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NIGERIA

L'Arcivescovo cattolico di Lagos, il Dr

L'Arcivescovo cattolico di Lagos, il Dr

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L'Arcivescovo cattolico di Lagos, il Dr. Anthony Olubunmi Okogie, ha ammonito il Governo federale in merito alle impicazioni della lapidazione di Amina Lawal per adulterio. Okogie ha enfatizzato nella dichiarazione che se la sentenza del tribunale della Sharia fosse stata eseguita, essa avrebbe avuto conseguenze economiche, politiche, costituzionali e religiose gravi sulla societ� nigeriana, aggiungendo che oltre a offendere Dio, essa scatenerebbe anche la collera divina per lo spargimento di sangue innocente. "Dobbiamo smetterla di giocare a essere Dio; Non abbiamo alcun diritto di togliere la vita a piacere. � solo Dio che pu� togliere la vita perch� � Lui che la crea" ha avvertito Okogie. Egli ha descritto le leggi usate dai giudici dei Tribunali della Sharia come arcaiche, barbare e imbarazzanti, sottolineando che nonostante la Chiesa cattolica non sia contro le leggi e i diritti religiosi degli altri popoli, essa si oppone violentemente a tali canoni quando sono antisociali e discriminatori. "La condanna a morte per lapidazione di Amina Lawal non promette bene per l'unit�, l'identit� e la coesione della nazione", ha affermato puntualizzando che, "non ci possono essere due tipi di leggi; la sharia era una legge consuetudinaria per i mussulmani prima che l'esercito la introducesse surrettiziamente nella costituzione e non pu� essere resa una legge penale nazionale universale."
FONTI
  • (Fonti: Africa News Service, 29/08/2002)