l’ambasciata indonesiana a Singapore si è nuovamente attivata...
l’ambasciata indonesiana a Singapore si è nuovamente attivata...
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l’ambasciata indonesiana a Singapore si è nuovamente attivata in favore di un cittadino indonesiano che rischiava la pena di morte a Singapore. Nurhayati, 16 anni, non è più nel braccio della morte. Già a marzo 2012, un altro condannato, Fitriah Depsi Wahyuni, aveva evitato la pena di morte. “Pur rispettando i procedimenti legali in corso, l’ambasciata indonesiana continuerà a fornire assistenza a Nurhayati,” ha detto l’ambasciatore indonesiano Andri Hadi, in una dichiarazione alla stampa. Nurhayati, nato a Indramayu, rischiava la condanna a morte per il presunto omicidio di una bambina di 12 anni. Grazie ai negoziati con l’ambasciata indonesiana e i legali di Nurhayati, il procuratore ha acconsentito a ridurre l’accusa a 20 anni di carcere o all’ergastolo.
— FONTI
- (Fonti: www.tempointeractive.com, 12/07/2012)
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