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L'Alta Corte di Tokyo ha confermato la condanna a morte,...

L'Alta Corte di Tokyo ha confermato la condanna a morte, emessa da una corte minore, di Shinichi Shimoyama, per aver derubato e ucciso, nel 1993, tre persone

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L'Alta Corte di Tokyo ha confermato la condanna a morte, emessa da una corte minore, di Shinichi Shimoyama, per aver derubato e ucciso, nel 1993, tre persone.
"I suoi crimini e i metodi usati sono crudeli, malvagi, freddi e privi di emozioni e sfacciati in modo inappropriato," ha detto il giudice che presiedeva, Sukeaki Tatsuoka, confermando l'impiccagione di Shimoyama.
Shimoyama e un suo complice malesiano iniziarono le loro scorribande criminali nell'ottobre '93 con l'omicidio di un finanziere nella prefettura di Shiga. Due mesi dopo, i due hanno attaccato un finanziere di Tokyo, ferendolo gravemente. Alcuni giorni dopo hanno colpito il proprietario di un negozio di video game in Takasaki, nella prefettura di Gunma, pugnalandolo a morte e rubando 15 milioni di yen in contanti.
FONTI
  • (Fonti: Asia Intelligence Wire; Mainichi Daily News, 01/06/2001)