Nessuno tocchi Caino
TAIWAN

l’Alta Corte di Taiwan a Taichung ha condannato a morte Chen Chin-huo e Kuang Teh-chiang

l’Alta Corte di Taiwan a Taichung ha condannato a morte Chen Chin-huo e Kuang Teh-chiang

2 MIN DI LETTURA
l’Alta Corte di Taiwan a Taichung ha condannato a morte Chen Chin-huo e Kuang Teh-chiang per aver stuprato, ucciso e poi mangiato il corpo di una donna. Il 7 dicembre 2003, i due uomini avrebbero ucciso Shih Chin-chi, un agente assicurativo, strangolandola con una corda mentre aveva mani e piedi legati. I suoi beni sono stati rubati e la donna è stata stuprata in bagno. Secondo la corte, prima che donna morisse le è stato staccato il naso con un coltello ed è deceduta per shock emorragico. Inoltre i due uomini avrebbero cotto parti del corpo della donna per mangiarle. A causa dell’efferatezza del crimine, il tribunale distrettuale di Taichung e l’Alta Corte avevano entrambi condannato a morte gli imputati. Il caso è stato portato davanti alla Corte Suprema che lo ha rimandato all’Alta Corte per un nuovo processo a luglio 2005 perché il DNA di Chen non era stato trovato sulla corda usata per strangolare la donna e dunque vi erano dubbi su quale dei due uomini avesse effettivamente ucciso Shih. Ognuno dei due accusava l’altro. Secondo la sentenza, il giudice ha ritenuto che la presenza del DNA di Shih sotto le unghie di Chen provava che l’uomo l’aveva tenuta con molta forza. Si è giunti alla conclusione che Kuang l’ha strangolata mentre Chen la teneva ferma e che poi entrambi ne avrebbero tagliato il corpo. Poiché il giudice ha ritenuto che la complicità dei due uomini nel reato era stata provata al di là di ogni ombra di dubbio, ha concordato con i precedenti verdetti e ha confermato le condanne a morte. Dopo la lettura della sentenza, i genitori di Shih hanno ringraziato il giudice per aver fatto giustizia. "Chen Chin-huo and Kuang Teh-chiang dovrebbero essere giustiziati il più presto possibile,” ha detto la madre di Shih, preoccupata che e due uomini possano essere rilasciati e nuocere a qualcun altro.
FONTI
  • (Fonti: Taiwan News, 24/11/2005)