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GIAPPONE

L'Alta Corte di Nagoya in Giappone ha confermato un...

L'Alta Corte di Nagoya in Giappone ha confermato un verdetto emesso da una corte inferiore con cui sono stati condannati a morte due uomini per aver ucciso due donne bruciandole vive dentro dei barili di petrolio

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L'Alta Corte di Nagoya in Giappone ha confermato un verdetto emesso da una corte inferiore con cui sono stati condannati a morte due uomini per aver ucciso due donne bruciandole vive dentro dei barili di petrolio. La corte ha stabilito che Yukinari Kawamura, 38 anni, e Tetsuya Nomura, 33, hanno avuto un ruolo dominante nell'uccisione delle due donne, commessa nel 2000 insieme a 4 complici. "Il modo in cui hanno ucciso le donne gettandole in barili di petrolio e buttando loro addosso della benzina per poi bruciarle, � assolutamente scioccante", ha detto il giudice presidente Makoto Kawahara. "I due hanno avuto ruolo dominante nel crimine. La pena capitale � inevitabile", ha detto. I due avevano organizzato insieme ad altri 4 uomini di aggredire le sorelle Yoko Fukaya, 64 anni, e Katsuko Takahashi, 59, nell'aprile 2000 per una questione riguardante un debito da riscuotere, si legge nei documenti del tribunale. Prima di bruciare le due donne, gli uomini hanno preso loro 24.000 yen, si legge nei documenti. viomi
FONTI
  • (Fonti: Agence France-Presse, 12/03/2003)