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INDIA·PENA DI MORTE·21 GENNAIO 2009·1 MIN DI LETTURA

l’Alta Corte di Karnataka, in India, ha ammesso l’appello presentato da alcuni detenuti, attivisti del Deendar Anjuman, contro la condanna a morte emessa per 11 di loro

l’Alta Corte di Karnataka, in India, ha ammesso l’appello presentato da alcuni detenuti, attivisti del Deendar Anjuman, contro la condanna a morte emessa per 11 di loro

l’Alta Corte di Karnataka, in India, ha ammesso l’appello presentato da alcuni detenuti, attivisti del Deendar Anjuman, contro la condanna a morte emessa per 11 di loro nel caso della chiesa esplosa a Karnataka nel 2000.
A novembre 2008, un tribunale speciale di Bangalore aveva condannato a morte 11 degli imputati e altri 12 all’ergastolo per la serie di esplosioni avvenute tra giugno e luglio 2000.
Gli attivisti erano stati dichiarati colpevoli e condannati dal giudice S.M. Shivanagoudar, il 21 novembre. La corte speciale ha condannato a morte Mohammad Ibrahim, Sheikh Hasham Ali, Hasnuzama, Abdul Rehaman Sait, Amanath Hussain Mulla, Mohammad Sharfuddin, Syed Muneerudin Mulla, Mohammad Akhil Ahmed, Ijahar Baig, Syed Abbas Ali e Mohammad Khalid Choudhary.
FONTI
  • (Fonti: The Hindu, 22/01/2009)