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GIAPPONE

l’Alta Corte di Fukuoka, in Giappone, ha confermato la condanna a morte di un

l’Alta Corte di Fukuoka, in Giappone, ha confermato la condanna a morte di un

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l’Alta Corte di Fukuoka, in Giappone, ha confermato la condanna a morte di un uomo 38enne accusato di aver derubato e ucciso tre donne nella prefettura di Fukouka.
Yasunori Suzuki ha dichiarato di non aver avuto intenzione di derubare o uccidere le vittime, mentre la sua difesa lo ha definito incapace di intendere e volere al momento dei crimini.
Suzuki avrebbe individuato donne che camminavano da sole, e cosi’ il 12 dicembre 2004 avrebbe strangolato Nana Kubota, di 18 anni, a Iizuka, il 31 dicembre 2004 Toshiko Onaka di 62 anni, a Kitakyushu, e il 18 gennaio 2005 avrebbe accoltellato Keiko Fukushima, di 34 anni, a Fukuoka.
Suzuki è stato anche riconosciuto colpevole di aver derubato le tre vittime.
In primo grado, il tribunale distrettuale ha condannato a morte l’uomo per ciascuno dei tre casi, riconoscendolo colpevole di omicidio a scopo di rapina, dopo aver escluso la possibilità di una sua riabilitazione.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 07/02/2008)