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COREA DEL SUD

l’agenzia di spionaggio sud-coreana ha detto che otto uomini innocenti sono stati torturati e uccisi...

l’agenzia di spionaggio sud-coreana ha detto che otto uomini innocenti sono stati torturati e uccisi nel 1975 dal governo militare dell’ex dittatore Park Chung- Hee in un caso che rappresenta il più grande errore giudiziario del paese.

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l’agenzia di spionaggio sud-coreana ha detto che otto uomini innocenti sono stati torturati e uccisi nel 1975 dal governo militare dell’ex dittatore Park Chung- Hee in un caso che rappresenta il più grande errore giudiziario del paese.
Le esecuzioni erano state orchestrate dall’Agenzia Centrale dell’Intelligence Coreana (KCIA), che aveva messo su una cospirazione allarmante per distogliere l’attenzione pubblica dal generale malcontento per la dittatura di Park.
Nel 1974 manifestazioni di studenti e dissidenti che si opponevano al regime di Park erano dilagate nel paese, ha detto l’agenzia di spionaggio in un’inchiesta interna sugli eventi relativi alle esecuzioni degli otto dissidenti. La KCIA, rinata come National Intelligence Service (NIS) negli anni ’90, aveva arrestato 1.000 manifestanti accusandone 24 per aver istituito un partito pro-Nord-Corea che si diceva volesse rovesciare il governo sud-coreano.
Ma il cosiddetto “Partito Rivoluzionario del Popolo” o Inhyoktang, non è mai esistito. Era una montatura dell’agenzia di spionaggio, ha dichiarato il NIS. La KCIA ha torturato i detenuti per costringerli a confessare e creare prove a sostegno delle accuse di tradimento. Otto di loro, che hanno sempre negato ogni accuse, sono stati condannati a morte da un tribunale militare e impiccati 18 ore dopo la conferma delle sentenza da parte della Corte Suprema, l’8 aprile 1975.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 07/12/2005)