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La Terza Commissione delle Nazioni Uniti ha concluso la sessione approvando le bozze di risoluzione sui diritti umani in Birmania, Afghanistan, Iraq e la Repubblica Democratica del Congo
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La Terza Commissione delle Nazioni Uniti ha concluso la sessione approvando le bozze di risoluzione sui diritti umani in Birmania, Afghanistan, Iraq e la Repubblica Democratica del Congo.
Sulla base di un testo proposto dal Presidente sul Problema dei Diritti Umani in Afghanistan, l'Assemblea ha fortemente condannato i casi di esecuzioni sommarie commesse dai talebani a Yakawlang; le ampie violazioni e gli abusi dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale in Afghanistan, principalmente da parte dei talebani, inclusi il diritto alla vita, la libertà e la sicurezza della persona, la libertà dalla tortura e altre forme di punizioni o trattamenti crudeli, disumani o degradanti, la libertà d'opinione, di espressione, di religione, di associazione e movimento, e il reclutamento e l'uso di bambini nel conflitto contrari agli standard internazionali; i massacri di civili, tra cui assassinii per rappresaglia ed esecuzioni sommarie che negli ultimi anni solitamente seguivano l'avvicendarsi delle parti in conflitto nel controllo delle singole aree, dei partiti in conflitto; la frequente pratica talebana di arresti e detenzioni arbitrarie e processi sommari che si risolvevano in esecuzioni sommarie in tutto il paese.
Sulla base di un testo proposto dal Presidente sul Problema dei Diritti Umani in Afghanistan, l'Assemblea ha fortemente condannato i casi di esecuzioni sommarie commesse dai talebani a Yakawlang; le ampie violazioni e gli abusi dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale in Afghanistan, principalmente da parte dei talebani, inclusi il diritto alla vita, la libertà e la sicurezza della persona, la libertà dalla tortura e altre forme di punizioni o trattamenti crudeli, disumani o degradanti, la libertà d'opinione, di espressione, di religione, di associazione e movimento, e il reclutamento e l'uso di bambini nel conflitto contrari agli standard internazionali; i massacri di civili, tra cui assassinii per rappresaglia ed esecuzioni sommarie che negli ultimi anni solitamente seguivano l'avvicendarsi delle parti in conflitto nel controllo delle singole aree, dei partiti in conflitto; la frequente pratica talebana di arresti e detenzioni arbitrarie e processi sommari che si risolvevano in esecuzioni sommarie in tutto il paese.
— FONTI
- (Fonti: M2 Presswire, 04/12/2001)
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