La repressione della rivolta nella fortezza di Qala-i-Jhangi...
La repressione della rivolta nella fortezza di Qala-i-Jhangi in Afghanistan ha sollevato interrogativi sulle circostanze della morte di centinaia di combattenti talebani e sul ruolo giocato dalle forze britanniche e USA nelle uccisioni
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La repressione della rivolta nella fortezza di Qala-i-Jhangi in Afghanistan ha sollevato interrogativi sulle circostanze della morte di centinaia di combattenti talebani e sul ruolo giocato dalle forze britanniche e USA nelle uccisioni.
Mary Robinson, alto commissario ONU per i diritti umani, ha incalzato la Gran Bretagna e gli USA sulle uccisioni, avendo chiesto una inchiesta sulle morti.
Anche Amnesty International, sostenuta da alcuni politici inglesi, ha chiesto un'indagine, ma né Washington né Londra hanno ancora risposto.
L'Alleanza del Nord ha detto che consentirebbe alle organizzazioni per i diritti umani di indagare sul trattamento dei prigionieri talebani.
Mary Robinson, alto commissario ONU per i diritti umani, ha incalzato la Gran Bretagna e gli USA sulle uccisioni, avendo chiesto una inchiesta sulle morti.
Anche Amnesty International, sostenuta da alcuni politici inglesi, ha chiesto un'indagine, ma né Washington né Londra hanno ancora risposto.
L'Alleanza del Nord ha detto che consentirebbe alle organizzazioni per i diritti umani di indagare sul trattamento dei prigionieri talebani.
— FONTI
- (Fonti: Irish Times, 30/11/2001)
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