La presidenza italiana dell'Ue rimane impegnata per...
La presidenza italiana dell'Ue rimane impegnata per l'obiettivo dell'adozione di una moratoria delle esecuzioni capitali nel mondo: lo ha ribadito a Bruxelles il ministro degli esteri Franco Frattini, Presidente di turno del Consiglio Ue, in un incontro
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La presidenza italiana dell'Ue rimane impegnata per l'obiettivo dell'adozione di una moratoria delle esecuzioni capitali nel mondo: lo ha ribadito a Bruxelles il ministro degli esteri Franco Frattini, Presidente di turno del Consiglio Ue, in un incontro con una delegazione di "Nessuno tocchi Caino" comprendente l'ex-governatore dell'Illinois e Presidente d'Onore dell'associazione George Ryan.
Nell'incontro Frattini ha confermato che "l'obiettivo e' di arrivare ad una richiesta di moratoria con l'appoggio di tutti i paesi dell'Ue". Sulla questione per ora, ha indicato, ci sono divergenze tattiche fra i paesi dell'Unione.
Presente all'incontro anche Marco Pannella, Presidente di NtC, che ha dichiarato: "Il governo italiano ha la responsabilità di sostenere la moratoria della pena di morte alle Nazioni Unite. Il nostro governo ha compreso l'interesse a portare avanti questa iniziativa. Nessuno ha rinunciato alla sua sovranità nazionale rispetto all'Onu, bisogna quindi esercitare questa sovranità nazionale appieno e senza limiti". Pannella ha anche aggiunto che non c'è bisogno né di unanimità, né di maggioranza, che tra l'altro c'é già.
"Altri governi, ha detto Pannella, che adesso si oppongono alla moratoria lo fanno per portare avanti l'iniziativa sotto la propria presidenza, quindi sarà facile che oggi in occasione della proposta della presidenza italiana sul sostegno alla moratoria, all'ordine del giorno del Consiglio affari generali della Ue in corso, non ci sia l'unanimità".
Nell'incontro Frattini ha confermato che "l'obiettivo e' di arrivare ad una richiesta di moratoria con l'appoggio di tutti i paesi dell'Ue". Sulla questione per ora, ha indicato, ci sono divergenze tattiche fra i paesi dell'Unione.
Presente all'incontro anche Marco Pannella, Presidente di NtC, che ha dichiarato: "Il governo italiano ha la responsabilità di sostenere la moratoria della pena di morte alle Nazioni Unite. Il nostro governo ha compreso l'interesse a portare avanti questa iniziativa. Nessuno ha rinunciato alla sua sovranità nazionale rispetto all'Onu, bisogna quindi esercitare questa sovranità nazionale appieno e senza limiti". Pannella ha anche aggiunto che non c'è bisogno né di unanimità, né di maggioranza, che tra l'altro c'é già.
"Altri governi, ha detto Pannella, che adesso si oppongono alla moratoria lo fanno per portare avanti l'iniziativa sotto la propria presidenza, quindi sarà facile che oggi in occasione della proposta della presidenza italiana sul sostegno alla moratoria, all'ordine del giorno del Consiglio affari generali della Ue in corso, non ci sia l'unanimità".
— FONTI
- (Fonti: Ansa, Adn, 29/09/2003)
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