La presidente Gloria Arroyo ha acconsentito all'esecuzione...
La presidente Gloria Arroyo ha acconsentito all'esecuzione di due dei 17 condannati nel braccio della morte il 16 ottobre, ha detto una fonte, che non ha identificato i due condannati
2 MIN DI LETTURA
La presidente Gloria Arroyo ha acconsentito all'esecuzione di due dei 17 condannati nel braccio della morte il 16 ottobre, ha detto una fonte, che non ha identificato i due condannati.
La Arroyo ha espresso la propria disapprovazione della pena capitale come deterrente per i criminali, ma ha detto di appoggiare l'esecuzione dei rapitori a causa dell'implacabile serie di rapimenti nel Paese.
Con la sua dichiarazione, molti credono che abbia inteso riferirsi ai rapitori che uccisero le proprie vittime nel 2001.
Nel novembre 2001, la Corte Suprema ha confermato al condanna di Lara Licayan e Reynoldo Morial per rapina e omicidio.
Il duo potrebbe subire l'esecuzione giudiziaria soltanto non prima di novembre quest'anno ma non più tardi che nel maggio 2003.
Licayan e Lara erano stati condannati da una corte di Marikina per il rapimento nell'agosto 1998 di Joseph Tomas Co e di Linda Manaysay, che essi avevano condotto nel villaggio di Doang Bakal nella stessa città. Avevano chiesto un riscatto di $200.000 (P10 milioni).
Ma un'altra fonte ha detto che lo stupratore Alfredo Nardo sarà messo a morte fra più di tre mesi dopo che la corte della città di Legaspi avrà stabilito la data della sua esecuzione.
La Corte Suprema ha confermato in via definitiva nell'aprile 2001 la condanna comminata contro di lui dalla corte processuale regionale di Legaspi, rendendolo quindi passibile di morte mediante iniezione letale in qualsiasi momento da ora ad ottobre.
La Corte Suprema ha approvato l'esecuzione di 17 condannati a morte, dei quali 13 sono stupratori, due rapitori ed uno rapinatore e omicida.
Secondo la legge l'esecuzione di un condannato a morte non può avvenire prima di un anno dopo che la sentenza è divenuta definitiva. L'esecuzione non dovrebbe avvenire trascorsi 18 mesi dall'essere divenuta definitiva.
L'associazione di avvocati pro-vita, Free Legal Assistance Group (FLAG), ha esortato la Arroyo a fermare le esecuzioni.
Theodore Te, coordinatore della campagna della FLAG, ha detto in un comunicato che "la pena capitale come deterrente del crimine è un esperimento che ha fallito".
La Arroyo ha espresso la propria disapprovazione della pena capitale come deterrente per i criminali, ma ha detto di appoggiare l'esecuzione dei rapitori a causa dell'implacabile serie di rapimenti nel Paese.
Con la sua dichiarazione, molti credono che abbia inteso riferirsi ai rapitori che uccisero le proprie vittime nel 2001.
Nel novembre 2001, la Corte Suprema ha confermato al condanna di Lara Licayan e Reynoldo Morial per rapina e omicidio.
Il duo potrebbe subire l'esecuzione giudiziaria soltanto non prima di novembre quest'anno ma non più tardi che nel maggio 2003.
Licayan e Lara erano stati condannati da una corte di Marikina per il rapimento nell'agosto 1998 di Joseph Tomas Co e di Linda Manaysay, che essi avevano condotto nel villaggio di Doang Bakal nella stessa città. Avevano chiesto un riscatto di $200.000 (P10 milioni).
Ma un'altra fonte ha detto che lo stupratore Alfredo Nardo sarà messo a morte fra più di tre mesi dopo che la corte della città di Legaspi avrà stabilito la data della sua esecuzione.
La Corte Suprema ha confermato in via definitiva nell'aprile 2001 la condanna comminata contro di lui dalla corte processuale regionale di Legaspi, rendendolo quindi passibile di morte mediante iniezione letale in qualsiasi momento da ora ad ottobre.
La Corte Suprema ha approvato l'esecuzione di 17 condannati a morte, dei quali 13 sono stupratori, due rapitori ed uno rapinatore e omicida.
Secondo la legge l'esecuzione di un condannato a morte non può avvenire prima di un anno dopo che la sentenza è divenuta definitiva. L'esecuzione non dovrebbe avvenire trascorsi 18 mesi dall'essere divenuta definitiva.
L'associazione di avvocati pro-vita, Free Legal Assistance Group (FLAG), ha esortato la Arroyo a fermare le esecuzioni.
Theodore Te, coordinatore della campagna della FLAG, ha detto in un comunicato che "la pena capitale come deterrente del crimine è un esperimento che ha fallito".
— FONTI
- (Fonti: Asia Africa Intelligence Wire , Gulf News, 09/07/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE6 AGOSTO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE TRE MESI DOPO L’OMICIDIO DI UNA BAMBINA

PENA DI MORTE5 AGOSTO 2026
IRAN - Mehdi Roshani condannato a morte

PENA DI MORTE5 AGOSTO 2026
USA - Delaware. Jermaine Wright, ex detenuto nel braccio della morte, è stato formalmente dichiarato innocente

PENA DI MORTE4 AGOSTO 2026
USA - Florida Demorris Hunter, 60 anni, nero, condannato a morte

PENA DI MORTE4 AGOSTO 2026
