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La più alta corte della Gran-Bretagna ha respinto la...

La più alta corte della Gran-Bretagna ha respinto la richiesta dei parenti di James Hanratty, uno degli ultimi condannati a morte impiccati in Gran-Bretagna, di discolpare il suo nome, 40 anni dopo l'esecuzione della sentenza

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La pi� alta corte della Gran-Bretagna ha respinto la richiesta dei parenti di James Hanratty, uno degli ultimi condannati a morte impiccati in Gran-Bretagna, di discolpare il suo nome, 40 anni dopo l'esecuzione della sentenza.
I tre giudici, membri della Camera dei Lord, hanno ratificato la decisione presa nel maggio scorso dalla Corte d'Appello, che afferma che l'esame del DNA eseguito sui resti dell'uomo riesumati nel 2001 prova che Hanratty era colpevole. I giudici hanno rifiutato al fratello dell'Hanratty, Michael, il permesso di continuare la battaglia legale. Hanratty fu impiccato il 4 aprile 1962, dopo essere stato riconosciuto colpevole di quello che rest� nelle cronache come "l'omicidio dell'A6", l'autostrada dello Bedfordshire sulla quale lo scienziato Michael Gregston venne ucciso a colpi di pistola.
La sua compagna, Valery Storey, fu stuprata, ferita a colpi di pistola e rimase paralizzata. La Storey aveva identificato Hanratty come l'uomo che le aveva sparato e ucciso Gregston. Durante l'udienza in corte d'appello, la difesa di Hanratty ha sostenuto che il processo fu "fatalmente falsato" dalle "vaste e ingiustificabili mancanze" della polizia che si occupa del caso e "le pratiche scorrette su larga scala" di uno degli investigatori.
I dubbi sulla condanna di Hanratty sorsero subito dopo la sua esecuzione e giocarono un ruolo importante nell'abolizione della pena di morte in Gran Bretagna, avvenuta tre anni dopo.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, Irish Times, 04/07/2002)