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GHANA

La pena di morte è presente nei codici del Ghana sin dalla introduzione...

La pena di morte è presente nei codici del Ghana sin dalla introduzione nel paese della common law inglese nel 1874.

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La pena di morte è presente nei codici del Ghana sin dalla introduzione nel paese della common law inglese nel 1874.
Il Ghana la prevede tuttora per omicidio, tradimento e rapina a mano armata.
In base all’Art. 72 della Costituzione il Presidente può concedere la grazia e garantire l’amnistia.
Secondo la Ghana Bar Association sono state almeno 155 le persone giustiziate tra il 1984 e il 1993 quando l’ex Presidente Jerry Rawlings capeggiava un Governo militare molto duro. Molti di loro erano soldati sospettati di progettare un colpo di stato.
Con le elezioni presidenziali e parlamentari del 2000 – le prime nella storia del paese in cui a un Presidente democraticamente eletto è succeduto un altro Presidente democraticamente eletto – l’opposizione guidata da John Kufuor ha posto fine al Governo di Jerry Rawlings al potere da venti anni.
Nell’aprile 2000, 100 persone hanno avuto la condanna a morte commutata in ergastolo.
Nel febbraio 2001, l’allora Ministro della Giustizia e oggi Ministro degli Esteri, Nana Akufo-Addo, ha espresso pubblicamente la sua contrarietà alla pena di morte.
Nel giugno 2003, allo scadere del decimo anno dall’ultima esecuzione, il Presidente John Kufuor, cattolico devoto e detto “il gigante buono dell’Africa”, ha concesso un’amnistia a 179 prigionieri che avevano scontato almeno 10 anni nel braccio della morte. Secondo il Rapporto Annuale del Servizio Carcerario del Ghana, nel 1998 vi erano 71 persone nei bracci della morte e alla fine del 2002 erano saliti a 293, tra cui 8 donne.
Nel Ghana non ci sono esecuzioni dal luglio 1993 quando 12 prigionieri condannati per rapina e omicidio sono stati fucilati. Le esecuzioni possono avvenire anche tramite impiccagione ma l’ultima impiccagione del paese risale al 1968.
L’ultima condanna a morte è stata pronunciata dall’Alta Corte di Koforidua il 12 febbraio 2002 nei confronti di Edward Anim Densu, ma la condanna è poi stata commutata in carcere a vita.
In base ai registri delle prigioni, al 25 ottobre 2005, erano presenti 148 detenuti nel braccio della morte del Paese.
Il 6 marzo 2007, il presidente del Ghana, John Kufuor, ha commutato in ergastolo 36 condanne a morte, rende noto il Ministero degli Interni ghanese.
Sono in complesso 1.206 i detenuti che hanno ricevuto la commutazione della pena o sono stati liberati, in occasione del 50° anniversario dell’indipendenza nazionale.
La condanna all’ergastolo di tre prigionieri è stata ridotta a 20 anni di detenzione, mentre sono 1.167 i detenuti che saranno liberati.
La popolazione carceraria sfiora in Ghana le 12.000 unità.
Il 18 dicembre 2008 e il 21 dicembre 2010 il Ghana si è astenuto sulla risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.