La Moldova ha abolito la pena di morte nel dicembre del 1995
La Moldova ha abolito la pena di morte nel dicembre del 1995
La Moldova ha abolito la pena di morte nel dicembre del 1995.
La pena di morte è mantenuta nella Transdniestria, la zona separatista non riconosciuta a livello internazionale. Nella regione, che si è autonomamente dichiarata indipendente dalla Moldova nel 1990, la pena capitale è prevista in tempo di pace e di guerra. Il metodo di esecuzione è la fucilazione e nel 2002 c'era un solo detenuto nel braccio della morte. Le donne e i minori di 18 anni al tempo del reato non possono essere condannati a morte. Il 6 luglio 1999, il Presidente de facto ha firmato un decreto per una moratoria delle esecuzioni con effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 1999. La moratoria è ancora in vigore. Secondo il Codice Penale il Presidente ha la facoltà di concedere la grazia. La pena di morte può essere commutata in ergastolo o sostituita con una detenzione di 25 anni.
La pena di morte è mantenuta nella Transdniestria, la zona separatista non riconosciuta a livello internazionale. Nella regione, che si è autonomamente dichiarata indipendente dalla Moldova nel 1990, la pena capitale è prevista in tempo di pace e di guerra. Il metodo di esecuzione è la fucilazione e nel 2002 c'era un solo detenuto nel braccio della morte. Le donne e i minori di 18 anni al tempo del reato non possono essere condannati a morte. Il 6 luglio 1999, il Presidente de facto ha firmato un decreto per una moratoria delle esecuzioni con effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 1999. La moratoria è ancora in vigore. Secondo il Codice Penale il Presidente ha la facoltà di concedere la grazia. La pena di morte può essere commutata in ergastolo o sostituita con una detenzione di 25 anni.
