La maggioranza degli iracheni ritiene che l'ex Presidente...
La maggioranza degli iracheni ritiene che l'ex Presidente Saddam Hussein sia un criminale e che meriti un giusto processo condotto da giudici iracheni, in base ai risultati di un sondaggio resi noti a Baghdad
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La maggioranza degli iracheni ritiene che l'ex Presidente Saddam Hussein sia un criminale e che meriti un giusto processo condotto da giudici iracheni, in base ai risultati di un sondaggio resi noti a Baghdad.
Più della metà degli interpellati ha detto di preferire l'esecuzione di Saddam quale esito del processo.
L'indagine, condotta su 1.000 iracheni in otto città ad opera di un ente indipendente di ricerca iracheno, è il primo studio realizzato con criteri scientifici sulle opinioni dei cittadini in seguito alla cattura dell'ex dittatore.
Sebbene circa il 60% degli iracheni si sia detto "soddisfatto" per l'arresto, la questione è al terzo posto, dopo la sicurezza ed il carburante, nella graduatoria delle maggiori preoccupazioni.
"La gente è più preoccupata per i propri problemi", ha detto Nabil Salim, professore presso l'Università di Baghdad e consulente dell'agenzia di sondaggi.Per problemi di sicurezza, gli intervistatori non si sono recati a Tikrit, città natale di Saddam.
Gli organizzatori del sondaggio hanno detto che almeno due intervistatori sono stati picchiati per aver posto domande, a Ramadi e Mosul, e che 50 persone si sono rifiutate di rispondere per paura che Saddam possa ritornare e punirli.
"Alcuni di loro ancora pensano che Saddam sia un eroe nazionale, e che non abbia meritato l'arresto", ha detto Sadoun Al-Dulame, direttore del Centro Iracheno di Ricerca e di Sudi Strategici, l'agenzia di sondaggi.
In base al sondaggio, il 60% degli iracheni vuole che Saddam venga processato da giudici iracheni, mentre il 25% preferisce un tribunale internazionale. vPoco più della metà vogliono l'esecuzione di Saddam, mentre il 25% preferisce una condanna al carcere.
I responsabili del sondaggio hanno detto di essere rimasti sorpresi poiché il 20% circa degli interpellati ha chiesto clemenza per il dittatore, o di "metterci una pietra sopra".
"La gente pensa che Saddam sia un criminale, ma allo stesso tempo, l'84% pensa che dovrebbe avere un processo equo", ha detto Dulame.
"Questo è un aspetto vitale per il futuro dell'Iraq, poiché gli iracheni vogliono lo stato di diritto".
Più della metà degli interpellati ha detto di preferire l'esecuzione di Saddam quale esito del processo.
L'indagine, condotta su 1.000 iracheni in otto città ad opera di un ente indipendente di ricerca iracheno, è il primo studio realizzato con criteri scientifici sulle opinioni dei cittadini in seguito alla cattura dell'ex dittatore.
Sebbene circa il 60% degli iracheni si sia detto "soddisfatto" per l'arresto, la questione è al terzo posto, dopo la sicurezza ed il carburante, nella graduatoria delle maggiori preoccupazioni.
"La gente è più preoccupata per i propri problemi", ha detto Nabil Salim, professore presso l'Università di Baghdad e consulente dell'agenzia di sondaggi.Per problemi di sicurezza, gli intervistatori non si sono recati a Tikrit, città natale di Saddam.
Gli organizzatori del sondaggio hanno detto che almeno due intervistatori sono stati picchiati per aver posto domande, a Ramadi e Mosul, e che 50 persone si sono rifiutate di rispondere per paura che Saddam possa ritornare e punirli.
"Alcuni di loro ancora pensano che Saddam sia un eroe nazionale, e che non abbia meritato l'arresto", ha detto Sadoun Al-Dulame, direttore del Centro Iracheno di Ricerca e di Sudi Strategici, l'agenzia di sondaggi.
In base al sondaggio, il 60% degli iracheni vuole che Saddam venga processato da giudici iracheni, mentre il 25% preferisce un tribunale internazionale. vPoco più della metà vogliono l'esecuzione di Saddam, mentre il 25% preferisce una condanna al carcere.
I responsabili del sondaggio hanno detto di essere rimasti sorpresi poiché il 20% circa degli interpellati ha chiesto clemenza per il dittatore, o di "metterci una pietra sopra".
"La gente pensa che Saddam sia un criminale, ma allo stesso tempo, l'84% pensa che dovrebbe avere un processo equo", ha detto Dulame.
"Questo è un aspetto vitale per il futuro dell'Iraq, poiché gli iracheni vogliono lo stato di diritto".
— FONTI
- (Fonti: The San Diego Union-Tribune, 26/12/03)
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