La Jamaica è più vicina a lasciare il Privy Council...
La Jamaica è più vicina a lasciare il Privy Council britannico come sua ultima corte d'appello, per sostituirlo con una nuova corte d'appello caraibica
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La Jamaica è più vicina a lasciare il Privy Council britannico come sua ultima corte d'appello, per sostituirlo con una nuova corte d'appello caraibica.
Il primo ministro P.J. Patterson ha firmato un accordo che consentirà alla Jamaica di far parte della Corte Caraibica di Giustizia, la cui attivazione è prevista entro il 2005.
I proponenti considerano la corte regionale come lo strumento per alcuni paesi caraibici per completare la rottura con il loro passato coloniale.
La corte locale va inoltre in soccorso dei leader politici che considerano la pena capitale come deterrente nei confronti del crescente crimine sulle isole.
La Gran Bretagna da tempo invita le sue ex colonie ad abolire la pena di morte ed il Privy Council, di base a Londra e corte finale d'appello per i condannati a morte in alcuni paesi caraibici, viene visto come un ostacolo nei confronti delle esecuzioni.
Alcuni sostenitori della pena capitale ritengono che una corte caraibica porterà ad un maggior numero di esecuzioni.
I gruppi politici d'opposizione jamaicani e le organizzazioni per i diritti umani hanno chiesto al governo di tenere un referendum nazionale sulla Corte Caraibica di Giustizia.
Il Jamaica Labour Party, le organizzazioni per i diritti umani e l'Associazione Avvocati della Jamaica hanno boicottato la cerimonia della firma, alla quale hanno partecipato i primi ministri di Barbados, Owen Arthur, e di St. Vincent and the Grenadines, Ralph Gonsalves.
Il primo ministro P.J. Patterson ha firmato un accordo che consentirà alla Jamaica di far parte della Corte Caraibica di Giustizia, la cui attivazione è prevista entro il 2005.
I proponenti considerano la corte regionale come lo strumento per alcuni paesi caraibici per completare la rottura con il loro passato coloniale.
La corte locale va inoltre in soccorso dei leader politici che considerano la pena capitale come deterrente nei confronti del crescente crimine sulle isole.
La Gran Bretagna da tempo invita le sue ex colonie ad abolire la pena di morte ed il Privy Council, di base a Londra e corte finale d'appello per i condannati a morte in alcuni paesi caraibici, viene visto come un ostacolo nei confronti delle esecuzioni.
Alcuni sostenitori della pena capitale ritengono che una corte caraibica porterà ad un maggior numero di esecuzioni.
I gruppi politici d'opposizione jamaicani e le organizzazioni per i diritti umani hanno chiesto al governo di tenere un referendum nazionale sulla Corte Caraibica di Giustizia.
Il Jamaica Labour Party, le organizzazioni per i diritti umani e l'Associazione Avvocati della Jamaica hanno boicottato la cerimonia della firma, alla quale hanno partecipato i primi ministri di Barbados, Owen Arthur, e di St. Vincent and the Grenadines, Ralph Gonsalves.
— FONTI
- (Fonti: Reuters News, 10/06/2003)
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