Un rapporto emesso da Amnesty International afferma...
Un rapporto emesso da Amnesty International afferma che la polizia giamaicana ha deliberatamente ucciso un gruppo di giovani nel 2001 in un importante caso denominato the Braeton Seven
1 MIN DI LETTURA
Un rapporto emesso da Amnesty International afferma che la polizia giamaicana ha deliberatamente ucciso un gruppo di giovani nel 2001 in un importante caso denominato the Braeton Seven. La morte dei giovani fa parte di una lunga serie di uccisioni extragiudiziarie di sospetti criminali compiute dalle forze di sicurezza giamaicane, si legge nel rapporto. Amnesty International in passato aveva definito la forza di polizia giamaicana una delle più mortali nel mondo per la sua storia violenta. L'organizzazione ha detto inoltre che le autorità hanno compiuto uccisioni e torture con impunità. L'uccisione dei Braeton Seven è stata compiuta nella periferia occidentale della capitale Kingston prima dell'alba del 14 marzo 2001, quando la polizia si è avvicinata a una piccola casa. Diversi colpi di arma da fuoco sono stati sparati contro Reagon Beckford, 15 anni, Lancebert Clark, 19, Christopher Grant, 17, Curtis Smith, 20, Andre Virgo, 20, Dane Reynaldo Whyte, 19, e Tamayo Wilson, 20. Sei giovani sono stati colpiti alla testa, quattro di loro con diversi colpi, si legge nel rapporto. Secondo il rapporto, vizi investigativi e testimonianze di esperti e testimoni portano l'organizzazione a concludere che le uccisioni "costituiscono delle esecuzioni extragiudiziarie".
— FONTI
- (Fonti: The Miami Herald, 14/03/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
Uganda: due condannati a morte per l'omicidio di un capo clan

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Oklahoma. Carlos Cuesta-Rodriguez, 70 anni, ispanico, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Alabama. Jeremy Williams, 41 anni, nero, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Tennessee Anthony Hines, 66 anni, bianco, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
