La Guinea Equatoriale, Paese in cui vige la pena di...
La Guinea Equatoriale, Paese in cui vige la pena di morte, vorrebbe processare il figlio della ex premier britannica Margaret Thatcher e diversi altri cittadini della Gran Bretagna, tutti attualmente residenti in Sud Africa
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La Guinea Equatoriale, Paese in cui vige la pena di morte, vorrebbe processare il figlio della ex premier britannica Margaret Thatcher e diversi altri cittadini della Gran Bretagna, tutti attualmente residenti in Sud Africa.
L'accusa è di aver finanziato il tentato colpo di stato, avvenuto nel marzo 2004, contro il presidente della Guinea Equatoriale, Teodoro Obiang Nguema.
Il Sud Africa non concede l'estradizione di sospetti verso Paesi che prevedono la pena di morte, inoltre tra Sud Africa e Guinea Equatoriale non esiste un trattato sulle estradizioni.
Dopo aver chiesto la condanna a morte per Nick du Toit, un sudafricano sotto processo in Guinea Equatoriale per aver partecipato al fallito colpo di stato, il procuratore generale guineano Jose Olo Obono ha detto che nel caso il suo Paese assicurasse di non giustiziare Mark Thatcher e gli altri cittadini britannici, allora non dovrebbero più esserci problemi per l'estradizione.
Mark Thatcher e gli altri britannici sono stati imputati anche dalle autorità sudafricane, per commercio illegale di armi.
"Il Sud Africa vuole processarli per reati meno gravi. Noi li accusiamo di aver attentato alla vita del nostro Capo di Stato, di aver minato la pace e l'indipendenza del nostro Paese", ha dichiarato il procuratore generale Obono.
L'accusa è di aver finanziato il tentato colpo di stato, avvenuto nel marzo 2004, contro il presidente della Guinea Equatoriale, Teodoro Obiang Nguema.
Il Sud Africa non concede l'estradizione di sospetti verso Paesi che prevedono la pena di morte, inoltre tra Sud Africa e Guinea Equatoriale non esiste un trattato sulle estradizioni.
Dopo aver chiesto la condanna a morte per Nick du Toit, un sudafricano sotto processo in Guinea Equatoriale per aver partecipato al fallito colpo di stato, il procuratore generale guineano Jose Olo Obono ha detto che nel caso il suo Paese assicurasse di non giustiziare Mark Thatcher e gli altri cittadini britannici, allora non dovrebbero più esserci problemi per l'estradizione.
Mark Thatcher e gli altri britannici sono stati imputati anche dalle autorità sudafricane, per commercio illegale di armi.
"Il Sud Africa vuole processarli per reati meno gravi. Noi li accusiamo di aver attentato alla vita del nostro Capo di Stato, di aver minato la pace e l'indipendenza del nostro Paese", ha dichiarato il procuratore generale Obono.
— FONTI
- (Fonti: Independent On Sunday, 05/09/2004)
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