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NIGERIA

La Federazione internazionale delle associazioni sui...

La Federazione internazionale delle associazioni sui diritti umani (FIDH -International Federation of Human Rights Leagues-) ha mandato una delegazione a valutare l'applicazione della legge islamica della Sharia e le sue implicazioni sui diritti umani

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La Federazione internazionale delle associazioni sui diritti umani (FIDH -International Federation of Human Rights Leagues-) ha mandato una delegazione a valutare l'applicazione della legge islamica della Sharia e le sue implicazioni sui diritti umani nel nord della Nigeria, hanno dichiarato fonti vicine alla Federazione a Parigi.Almeno 12 stati mussulmani nel nord della Nigeria applicano la Sharia, che prescrive, tra le altre pene crudeli, la lapidazione a morte per le adultere condannate e l'amputazione degli arti per il furto, nonostante l'opposizione del governo federale del Presidente Olusegun Obasanjo, che ha definito incostituzionale questo controverso sistema legale."I rappresentanti che abbiamo mandato (in Nigeria) devono presentare una relazione dettagliata sul peggioramento della situazione dei diritti umani nel nord della Nigeria, dall'entrata in vigore della legge islamica."Quando avranno terminato con questo lavoro, faremo una dichiarazione pubblica," ha detto l'FIDH.Le ONG hanno inoltre indirizzato una lettera a Obasanjo in difesa di Amina Lawal, una donna condannata a morte per lapidazione per aver avuto un figlio al di fuori del vincolo coniugale.La Lawal, la cui sentenza � stata confermata il 19 agosto da una Corte d'appello islamica nel nord della Nigeria, ha esortato a dimostrazioni di protesta di fronte all'Ambasciata nigeriana a Parigi.
FONTI
  • (Fonti: Asia Africa Intelligence Wire, Pan African News Agency (PANA) 05/09/2002)