La famiglia di un uomo giustiziato per aver ucciso...
La famiglia di un uomo giustiziato per aver ucciso il suo principale in fabbrica dopo essere stato licenziato, ha ripetuto che Xu Yudong non aveva premeditato l'omicidio e che gli doveva essere risparmiata la condanna a morte
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La famiglia di un uomo giustiziato per aver ucciso il suo principale in fabbrica dopo essere stato licenziato, ha ripetuto che Xu Yudong non aveva premeditato l'omicidio e che gli doveva essere risparmiata la condanna a morte.
Il padre, Xu Changshen, pensionato, affranto dopo la morte del figlio, conserva una fotocopia della confessione resa da Xu alla polizia dopo aver accoltellato a morte Wang Shihua, il capo della fabbrica di fibre chimiche Xianning. Su ogni pagina c'� l'impronta digitale del giovane."Avevo pensato che se il capofabbrica Wang non si fosse accordato per pi� denaro, gli avrei chiesto indietro i miei regali", dice la confessione di Xu. "Volevo solo spaventarlo."
Xu aveva offerto a Wang diversi regali in danaro, sapendo che altri lavoratori venivano licenziati a causa del rallentamento economico. Ma il posto che Wang gli aveva offerto era al di sotto delle qualifiche di Xu per i suoi studi di meccanica, e il pacchetto assicurativo era inferiore a quello offerto ad altri operai che guadagnavano meno di lui. Xu aveva accoltellato Wang nel suo ufficio mentre discuteva con lui del lavoro che gli era stato offerto, quando era scoppiata una zuffa tra i due dopo che Wang aveva notato il coltello portato da Xu. "Non abbiamo n� ricchezza n� potere" ha detto Xu Changshen, con la voce rotta. "Questo � il problema. Non abbiamo potuto salvare la vita di nostro figlio."
Xu � stato giustiziato con un colpo di pistola il 18 gennaio. Dopo che la Corte intermedia del popolo dello Xianning aveva dichiarato il figlio colpevole di omicidio, i genitori di Xu avevano presentato appello alla Corte Superiore della provincia, ma al momento dell'esecuzione non avevano ancora ricevuto nessuna notifica ufficiale della decisione da parte della Corte d'appello.
Il padre, Xu Changshen, pensionato, affranto dopo la morte del figlio, conserva una fotocopia della confessione resa da Xu alla polizia dopo aver accoltellato a morte Wang Shihua, il capo della fabbrica di fibre chimiche Xianning. Su ogni pagina c'� l'impronta digitale del giovane."Avevo pensato che se il capofabbrica Wang non si fosse accordato per pi� denaro, gli avrei chiesto indietro i miei regali", dice la confessione di Xu. "Volevo solo spaventarlo."
Xu aveva offerto a Wang diversi regali in danaro, sapendo che altri lavoratori venivano licenziati a causa del rallentamento economico. Ma il posto che Wang gli aveva offerto era al di sotto delle qualifiche di Xu per i suoi studi di meccanica, e il pacchetto assicurativo era inferiore a quello offerto ad altri operai che guadagnavano meno di lui. Xu aveva accoltellato Wang nel suo ufficio mentre discuteva con lui del lavoro che gli era stato offerto, quando era scoppiata una zuffa tra i due dopo che Wang aveva notato il coltello portato da Xu. "Non abbiamo n� ricchezza n� potere" ha detto Xu Changshen, con la voce rotta. "Questo � il problema. Non abbiamo potuto salvare la vita di nostro figlio."
Xu � stato giustiziato con un colpo di pistola il 18 gennaio. Dopo che la Corte intermedia del popolo dello Xianning aveva dichiarato il figlio colpevole di omicidio, i genitori di Xu avevano presentato appello alla Corte Superiore della provincia, ma al momento dell'esecuzione non avevano ancora ricevuto nessuna notifica ufficiale della decisione da parte della Corte d'appello.
— FONTI
- (Fonti: Wall Street Journal, 21/06/2002)
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