La Duma di stato russa ha indirizzato un appello al...
La Duma di stato russa ha indirizzato un appello al presidente Vladimir Putin contro il possibile bando della pena di morte
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La Duma di stato russa ha indirizzato un appello al presidente Vladimir Putin contro il possibile bando della pena di morte.
Gennady Raikov, leader del gruppo People's Deputy, ha detto alla Interfax che il gruppo ha presentato al meeting del consiglio di Duma del 12 febbraio, l'appello che definisce prematura la ratifica del sesto Protocollo che bandisce la pena di morte.
Ha nettamente dissentito dal ministro della giustizia Yuri Chaika che si � recentemente espresso in favore della rapida approvazione del protocollo dopo aver visitato l'isola di Ognenny nella regione del Vologda con una numerosa delegazione di membri della Duma.
L'isola � la sede della prigione per pericolosi criminali la cui condanna a morte � stata commutata in ergastolo.
Raikov, che � inoltre a capo del People's Party of Russia, ha dichiarato "restiamo sostenitori della pena di morte, inoltre suggeriamo che la pena capitale venga applicata a chi � legato a reati di droga."
Alexander Belousov, vice capo del People's Deputy, che ha visitato Ognenny con Chaika, ha detto all'Interfax che la maggioranza dei membri della delegazione ha trovato non convincenti gli argomenti del ministro a favore dell'eliminazione della pena di morte.
Ha detto che tra i 18 membri della Duma che hanno visitato l'isola soltanto due, Sergei Kovalyov e Alexander Barannikov, entrambi della Union of Right Forces, appoggiano la ratifica del protocollo, un altro membro, Viktor Cherepkov, era indeciso, mentre gli altri hanno giudicato il provvedimento prematuro.
"Ci� che abbiamo visto ci ha reso ancora pi� convinti che la pena di morte non dovrebbe essere bandita adesso. Non � soltanto la nostra opinione, ma a giudicare dai sondaggi � l'opinione della maggioranza della popolazione", ha detto.
Se la ratifica del Sesto Protocollo venisse votata alla Duma, l'opposizione di sinistra, il Fatherland-All Russia, il People's Deputy e probabilmente parte dell'Unity non la sosterranno, ha detto Belousov.
Gennady Raikov, leader del gruppo People's Deputy, ha detto alla Interfax che il gruppo ha presentato al meeting del consiglio di Duma del 12 febbraio, l'appello che definisce prematura la ratifica del sesto Protocollo che bandisce la pena di morte.
Ha nettamente dissentito dal ministro della giustizia Yuri Chaika che si � recentemente espresso in favore della rapida approvazione del protocollo dopo aver visitato l'isola di Ognenny nella regione del Vologda con una numerosa delegazione di membri della Duma.
L'isola � la sede della prigione per pericolosi criminali la cui condanna a morte � stata commutata in ergastolo.
Raikov, che � inoltre a capo del People's Party of Russia, ha dichiarato "restiamo sostenitori della pena di morte, inoltre suggeriamo che la pena capitale venga applicata a chi � legato a reati di droga."
Alexander Belousov, vice capo del People's Deputy, che ha visitato Ognenny con Chaika, ha detto all'Interfax che la maggioranza dei membri della delegazione ha trovato non convincenti gli argomenti del ministro a favore dell'eliminazione della pena di morte.
Ha detto che tra i 18 membri della Duma che hanno visitato l'isola soltanto due, Sergei Kovalyov e Alexander Barannikov, entrambi della Union of Right Forces, appoggiano la ratifica del protocollo, un altro membro, Viktor Cherepkov, era indeciso, mentre gli altri hanno giudicato il provvedimento prematuro.
"Ci� che abbiamo visto ci ha reso ancora pi� convinti che la pena di morte non dovrebbe essere bandita adesso. Non � soltanto la nostra opinione, ma a giudicare dai sondaggi � l'opinione della maggioranza della popolazione", ha detto.
Se la ratifica del Sesto Protocollo venisse votata alla Duma, l'opposizione di sinistra, il Fatherland-All Russia, il People's Deputy e probabilmente parte dell'Unity non la sosterranno, ha detto Belousov.
— FONTI
- (Fonti: Interfax, 08/02/2002)
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