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PAKISTAN·PENA DI MORTE·14 MAGGIO 2002·1 MIN DI LETTURA

La donna pakistana condannata a morte mediante lapidazione...

La donna pakistana condannata a morte mediante lapidazione per adulterio ha detto di aver formulato l'accusa di stupro in quanto mal consigliata dai suoi legali

La donna pakistana condannata a morte mediante lapidazione per adulterio ha detto di aver formulato l'accusa di stupro in quanto mal consigliata dai suoi legali. Zafran Bibi, 28 anni, era stata condannata lo scorso 17 aprile da una corte islamica civile di Kohat per aver dato alla luce un figlio, mentre il marito, Niamat Khan, era detenuto.
La donna aveva affermato durante il processo di essere stata stuprata dal fratello del marito. Ma la Corte aveva respinto l'accusa poiché la donna non aveva fornito le prove dello stupro.
FONTI
  • (Fonti: Belfast Newsletter, 15/05/2002)