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Texas

La Court of Criminal Appeals ha confermato l’annullamento del verdetto di colpevolezza di Michael Blair

La Court of Criminal Appeals ha confermato l’annullamento del verdetto di colpevolezza di Michael Blair

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La Court of Criminal Appeals ad Austin ha confermato l’annullamento del verdetto di colpevolezza di Michael Blair che era stato deciso il 23 maggio (vedi) dal giudice distrettuale Webb Biard. Blair era stato condannato per lo stupro e l’uccisione tra il 4 e il 5 settembre 1993, di una bambina di 7 anni, Ashley Estell. Il caso fu famoso, e dette il via alle cosiddette “Ashley's Laws”, una serie di leggi che prevedevano pene molto alte per chi era recidivo per reati sessuali su minori. Blair, 37 anni, bianco, che sta scontando 4 condanne all’ergastolo per una serie di reati sessuali su bambini da lui ammessi, si era sempre dichiarato estraneo alla morte della piccola Estell, ma era stato condannato dopo che un capello trovato sulla scena del crimine era stato giudicato “compatibile” con il suo gruppo sanguigno. Lo stesso capello, analizzato più recentemente con la tecnica del Dna, che non era disponibile all’epoca, aveva portato, all’inizio dell’udienza, lo stesso Procuratore Distrettuale della Collin County, John Roach, ad ammettere  che a questo punto sono venute meno le prove che avevano portato alla condanna di Michael Blair, e che anzi potrebbe trattarsi di un errore giudiziario. Il test del Dna infatti, non solo aveva scagionato Blair, ma aveva indicato con precisione un altro sospetto, che però nel frattempo è deceduto. A questo punto è probabile che la pubblica accusa sia a livello locale che nazionale rinuncino a riprocessare Blair per questo reato. Blair dovrebbe essere spostato dal braccio della morte di Huntsville, dove è rinchiuso dal 1994, e spostato in un carcere normale.
FONTI
  • (fonti: Associated Press, 25/06/2008)