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NEPAL·PENA DI MORTE·1 GENNAIO 2007·1 MIN DI LETTURA

La Costituzione del 1990, all’art. 12, afferma

La Costituzione del 1990, all’art. 12, afferma

La Costituzione del 1990, all’art. 12, afferma: “Non sarà mai emanata nessuna legge che preveda la pena di morte”.
L’ultima esecuzione è avvenuta nel 1979.
Il conflitto in corso tra i ribelli maoisti e le forze governative nepalesi si è trasformato in una crisi dei diritti umani e pone il futuro del paese a rischio. Da quando i guerriglieri filo-maoisti hanno lanciato la loro “guerra di popolo” nel 1996, oltre 8.000 persone sono state uccise, tra ribelli, forze di sicurezza e civili, 1.600 solo nel 2003. Dopo la sospensione dei negoziati di pace avvenuta nell'agosto 2003, si è registrata un'escalation di arresti arbitrari, “sparizioni”, esecuzioni extragiudiziali e torture da parte delle forze di sicurezza.
Il Nepal ha votato a favore della risoluzione per l’abolizione della pena di morte approvata dalla Commissione Onu per i Diritti Umani il 21 aprile 2004.