La Corte Suprema Usa ha deciso di non esaminare il...
La Corte Suprema Usa ha deciso di non esaminare il caso di Osbaldo Torres, un messicano che rischia l'esecuzione in Oklahoma e che sostiene di non aver potuto ricevere assistenza dal proprio consolato
1 MIN DI LETTURA
La Corte Suprema Usa ha deciso di non esaminare il caso di Osbaldo Torres, un messicano che rischia l'esecuzione in Oklahoma e che sostiene di non aver potuto ricevere assistenza dal proprio consolato.
Torres afferma che le autorità dell'Oklahoma hanno violato la Convenzione di Vienna del 1963 non consentendogli accesso all'assistenza del consolato messicano, ma le corti di grado inferiore hanno respinto il suo ricorso.
Il Messico si ' rivolto alla Corte Internazionale di Giustizia accusando gli Usa di violazione della convenzione.
I giudici della Corte Suprema Stephen Breyer e John Paul Stevens hanno espresso dissenso, dicendo che la corte aveva il dovere di stabilire se gli Usa stiano rispettando o meno gli impegni relativi alla convenzione.
EÈ raro che giudici esprimano dissensi scritti quando la corte decide se esaminare o meno un caso.
La Convenzione impone al governo del paese che arresti uno straniero di informarlo del suo diritto di comunicare con il suo consolato o ambasciata, in modo da avviare una difesa legale.
Torres afferma che le autorità dell'Oklahoma hanno violato la Convenzione di Vienna del 1963 non consentendogli accesso all'assistenza del consolato messicano, ma le corti di grado inferiore hanno respinto il suo ricorso.
Il Messico si ' rivolto alla Corte Internazionale di Giustizia accusando gli Usa di violazione della convenzione.
I giudici della Corte Suprema Stephen Breyer e John Paul Stevens hanno espresso dissenso, dicendo che la corte aveva il dovere di stabilire se gli Usa stiano rispettando o meno gli impegni relativi alla convenzione.
EÈ raro che giudici esprimano dissensi scritti quando la corte decide se esaminare o meno un caso.
La Convenzione impone al governo del paese che arresti uno straniero di informarlo del suo diritto di comunicare con il suo consolato o ambasciata, in modo da avviare una difesa legale.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 18/11/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
KENYA: DUE CONDANNATI A MORTE PER RAPINA AGGRAVATA

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
ARABIA SAUDITA: CINQUE ETIOPI GIUSTIZIATI PER TRAFFICO DI DROGA

PENA DI MORTE23 LUGLIO 2026
