La Corte Suprema Usa ha deciso che nei prossimi mesi...
La Corte Suprema Usa ha deciso che nei prossimi mesi emetterà una nuova sentenza che chiarisca la retroattività della propria decisione del 24 giugno 2002, secondo la quale la presenza delle aggravanti che portano alla condanna a morte deve essere
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La Corte Suprema Usa ha deciso che nei prossimi mesi emetterà una nuova sentenza che chiarisca la retroattività della propria decisione del 24 giugno 2002, secondo la quale la presenza delle aggravanti che portano alla condanna a morte deve essere verificata da una giuria popolare, non da un giudice o una giuria di giudici. La sentenza del 2002 ha interessato circa 100 condannati in 5 stati (Arizona, Colorado, Idaho, Montana, Nebraska), le cui rispettive Corti Supreme hanno preso decisioni diverse circa la retroattività del provvedimento. Il caso sulla cui ammissibilità si è espressa oggi la corte proviene dallo stato dell'Arizona, ed è Schriro v. Summerlin, No. 03-526. Warren Summerlin era stato condannato per un omicidio a sfondo sessuale commesso nel 1981. Tredici stati - Colorado, Delaware, Michigan, Missouri, Montana, Nebraska, Nevada, Ohio, Oklahoma, South Dakota, Tennessee, Texas ed Utah - hanno sostenuto l'appello dell'Arizona. I giudici affronteranno il caso a primavera, e la decisione è attesa entro la fine di giugno.
— FONTI
- (Fonti: New York Times)
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