Nessuno tocchi Caino
INDIA·PENA DI MORTE·29 GENNAIO 2013·1 MIN DI LETTURA

la Corte Suprema indiana ha commutato in ergastolo la pena di morte

la Corte Suprema indiana ha commutato in ergastolo la pena di morte

la Corte Suprema indiana ha commutato in ergastolo la pena di morte di un uomo condannato per l’omicidio della moglie e della figlia, dicendo che la riabilitazione non è esclusa in questo caso. I giudici P Sathasivam e FM I Kalifulla hanno annullato la condanna a morte, emessa in primo grado e confermata dall’Alta Corte del Punjab e Haryana, dicendo che il caso non rientra nella categoria ‘più raro tra i rari’ e che il condannato era frustrato dal comportamento della moglie e dei figli. Mohinder Singh avrebbe commesso gli omicidi mentre era fuori sulla parola per una condanna a 12 anni per lo stupro della figlia. La corte ha mostrato clemenza tenendo conto del fatto che l’uomo non ha fatto alcun male all’altra figlia presente agli omicidi.
— FONTI
  • (Fonti; PTI, 29/01/2013)