la Corte Suprema giapponese ha confermato le condanne...
la Corte Suprema giapponese ha confermato le condanne a morte per un allevatore di cani e per la sua ex moglie, condannati per aver ucciso quattro persone nel 1993 e per averne mutilato i corpi.
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la Corte Suprema giapponese ha confermato le condanne a morte per un allevatore di cani e per la sua ex moglie, condannati per aver ucciso quattro persone nel 1993 e per averne mutilato i corpi.
Gen Sekine, 67 anni, e Hiroko Kazama, 52, sono stati giudicati colpevoli di aver avvelenato le loro vittime, aver fatto a pezzi e bruciato i corpi e scaricato i resti in un fiume.
I due si sono appellati contro la credibilità di un testimone, ma la corte ha respinto la loro richiesta.
Gen Sekine, 67 anni, e Hiroko Kazama, 52, sono stati giudicati colpevoli di aver avvelenato le loro vittime, aver fatto a pezzi e bruciato i corpi e scaricato i resti in un fiume.
I due si sono appellati contro la credibilità di un testimone, ma la corte ha respinto la loro richiesta.
— FONTI
- (Fonti: Mainichi Daily News, 06/06/2009)
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