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TAIWAN

la Corte Suprema di Taiwan ha confermato la condanna a morte di un uomo

la Corte Suprema di Taiwan ha confermato la condanna a morte di un uomo

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la Corte Suprema di Taiwan ha confermato la condanna a morte di un uomo giudicato colpevole dell’omicidio del padre, pugnalato 111 volte. Chen Yu-an era stato condannato a morte a giugno 2011 dal tribunale distrettuale di Banciao, condanna confermata dall’Alta Corte. Secondo il verdetto della Corte Suprema, Chen, disoccupato da lungo tempo, avrebbe acquistato un coltello da sashimi e uno da cucina a settembre 2010 dopo essersi arrabbiato col padre che lo tormentava continuamente perché trovasse un lavoro e preferendogli il fratello. Due mesi dopo, Chen avrebbe teso un agguato al padre, pugnalando al petto e alla faccia con i coltelli. La Corte Suprema ha ritenuto che il crimine fosse premeditato.
FONTI
  • (Fonti: http://www.taipeitimes.com, 31/01/2013)