la Corte Suprema di stato ha annullato la condanna a morte...
la Corte Suprema di stato ha annullato la condanna a morte...
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la Corte Suprema di stato ha annullato la condanna a morte (non il verdetto di colpevolezza) di Edward Montour Jr. perché la condanna era stata decisa da dei giudici, e non da una giuria popolare. La legge attualmente in vigore in Colorado prevede che nel caso un imputato si dichiari colpevole, vengano saltate le normali fasi processuali che si svolgono davanti a una giuria popolare, e si passi direttamente alla determinazione della pena da parte di una corte composta solo da giudici. L’odierna sentenza della Corte Suprema ritiene incostituzionale questo meccanismo, che priva l’imputato di un diritto garantito a tutti gli altri imputati, ossia quello di essere giudicato “da una giuria di pari”.
Montour, oggi trentanovenne, si era dichiarato colpevole dell’omicidio, compiuto nell’ottobre 2002, del supervisore della cucina del penitenziario di Limon, Eric Autobee, di 23 anni. Montour era in carcere per l’uccisione, a seguito di maltrattamenti, della figlia di 11 settimane, Taylor. La bambina morì il 31 marzo 1997 per emorragie interne, frattura del cranio, di una gamba, di un braccio, e 9 costole rotte.
Nel processo del 2003 (vedi 27 febbraio 2003), Montour aveva confessato l’omicidio, dicendo di averlo commesso per guadagnare il rispetto dei compagni di detenzione. Il giudice Paul King della Douglas County District Court aveva poi emesso la condanna a morte.
La sentenza odierana lascia una sola persona nel braccio della morte del Colorado: Nathan Dunlap, condannato per aver ucciso 4 persone in una pizzeria nel 1993.
Montour, oggi trentanovenne, si era dichiarato colpevole dell’omicidio, compiuto nell’ottobre 2002, del supervisore della cucina del penitenziario di Limon, Eric Autobee, di 23 anni. Montour era in carcere per l’uccisione, a seguito di maltrattamenti, della figlia di 11 settimane, Taylor. La bambina morì il 31 marzo 1997 per emorragie interne, frattura del cranio, di una gamba, di un braccio, e 9 costole rotte.
Nel processo del 2003 (vedi 27 febbraio 2003), Montour aveva confessato l’omicidio, dicendo di averlo commesso per guadagnare il rispetto dei compagni di detenzione. Il giudice Paul King della Douglas County District Court aveva poi emesso la condanna a morte.
La sentenza odierana lascia una sola persona nel braccio della morte del Colorado: Nathan Dunlap, condannato per aver ucciso 4 persone in una pizzeria nel 1993.
— FONTI
- (Fonti: Denver Post, 24/04/2007)
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