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FILIPPINE

La Corte Suprema delle Filippine ha ordinato il rilascio...

La Corte Suprema delle Filippine ha ordinato il rilascio di un detenuto nel braccio della morte dopo aver deciso che le prove erano insufficienti a dimostrarne la colpevolezza per i crimini di stupro e omicidio

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La Corte Suprema delle Filippine ha ordinato il rilascio di un detenuto nel braccio della morte dopo aver deciso che le prove erano insufficienti a dimostrarne la colpevolezza per i crimini di stupro e omicidio.
Joseph Re Tajada era stato condannato dalla Corte Regionale di Sindangan, nello Zamboanga del Norte, per aver stuprato e ucciso Sabina Ejalon, 13 anni, il 15 settembre 1997. Ora � stato stabilito che l'uomo venga rilasciato dopo aver passato 5 anni nel carcere di massima sicurezza di Muntinlupa Bilibid.
Il direttore del Dipartimento di Correzione, Ricardo Macala, in un'intervista radiofonica, ha detto essere chiaro che la corte ha commesso un errore condannando Tajada alla pena di morte. Ha detto che Tajada potr� beneficiare del Programma di Risarcimento delle Vittime del Dipartimento di Giustizia che mira a dare ai prigionieri liberati una nuova opportunit� di ricominciare al loro rientro in societ�.
FONTI
  • (Fonti: radio dzBB, Philippines Daily News website, 19/12/2002)