La Corte Suprema dell'Arizona ha annullato il verdetto...
La Corte Suprema dell'Arizona ha annullato il verdetto di colpevolezza e la condanna a morte di Andre Lamont Minnitt a causa della condotta irregolare della pubblica accusa
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La Corte Suprema dell'Arizona ha annullato il verdetto di colpevolezza e la condanna a morte di Andre Lamont Minnitt a causa della condotta irregolare della pubblica accusa. Minnitt, 32 anni, era accusato assieme ad altri due complici di un triplice omicidio compiuto il 24 giugno 1992 in un negozio di El Grande. Per questo reato Minnitt era stato processato tre volte.
Condannato a morte una prima volta , la sentenza era stata annullata dalla Corte Suprema di stato.
Il secondo processo era terminato con uno stallo della giuria popolare, rendendo necessario un terzo processo, terminato con la condanna a morte.
Ma la Corte ha rilevato che nel corso dei primi due processi il rappresentante della pubblica accusa, il procuratore generale della contea, Kenneth Peasley, aveva indotto un poliziotto a testimoniare il falso.
La corte ha deciso che anche se nel corso del terzo processo il rappresentante della pubblica accusa era stato sostituito, e la falsa testimonianza non era stata utilizzata in dibattimento, il processo doveva ugualmente essere annullato perché in contrasto con la legge del "double jeopardy", ossia la regola che nessuno può essere processato due volte per lo stesso reato.
"La pubblica accusa, in piena consapevolezza, ha utilizzato una falsa testimonianza in due processi, e questo ha danneggiato seriamente l'integrità strutturale di entrambi", ha scritto il presidente della Corte Suprema Charles E. Jones.
"Indipendentemente dal fatto che il terzo processo non fosse gravato da una falsa testimonianza, le irregolarità dei primi due processi hanno permeato il processo al punto che l'equità del terzo processo non poteva correggere l'iniquità dei primi due. Per quel che riguarda il procuratore Peasley, a luglio una commissione tecnica della Corte Suprema dell'Arizona ha accertato le irregolarità, e ha disposto che dovrebbe venir sospeso per 60 giorni dalle funzioni, e "messo in prova" per un anno assegnandogli casi minori. La punizione formale dovrà essere decisa dalla Commissione Disciplinare della Corte Suprema.
L'Attorney della Contea di Prima, Barbara LaWall, in un comunicato ha reso noto che da aprile Peasley è stato assegnato alla sezione civile, e non si occuperà più della sezione penale.
"Ho lavorato duramente per garantire che questo ufficio lavori sempre con integrità, affinché goda della fiducia del pubblico, al servizio del quale siamo stati creati. In questo caso la Corte Suprema dell'Arizona ritiene che gli standard di correttezza non siano stati mantenuti, e per questo sono in imbarazzo per quel che riguarda l'ufficio, e rattristata a livello personale".
Minnitt non sarà scarcerato. Deve scontare una condanna a 36 anni per aver rapinato una pizzeria il 26 agosto 1992, episodio non correlato al triplice omicidio di El Grande.
Dei due coimputati, processati separatamente, uno, Martin Raul Soto-Fong, è stato condannato a morte ed è tuttora nel braccio della morte in attesa di appello. L'altro, Christopher McCrimmon, condannato a morte in primo grado, è stato assolto in appello nel 1997 dopo che la corte ha riscontrato indebite pressioni sulla giuria popolare.
Le vittime del triplice omicidio erano Fred Gee, 45 anni; Huang Ze Wan, 77 anni; e Raymond Arriola, 32 anni.
Condannato a morte una prima volta , la sentenza era stata annullata dalla Corte Suprema di stato.
Il secondo processo era terminato con uno stallo della giuria popolare, rendendo necessario un terzo processo, terminato con la condanna a morte.
Ma la Corte ha rilevato che nel corso dei primi due processi il rappresentante della pubblica accusa, il procuratore generale della contea, Kenneth Peasley, aveva indotto un poliziotto a testimoniare il falso.
La corte ha deciso che anche se nel corso del terzo processo il rappresentante della pubblica accusa era stato sostituito, e la falsa testimonianza non era stata utilizzata in dibattimento, il processo doveva ugualmente essere annullato perché in contrasto con la legge del "double jeopardy", ossia la regola che nessuno può essere processato due volte per lo stesso reato.
"La pubblica accusa, in piena consapevolezza, ha utilizzato una falsa testimonianza in due processi, e questo ha danneggiato seriamente l'integrità strutturale di entrambi", ha scritto il presidente della Corte Suprema Charles E. Jones.
"Indipendentemente dal fatto che il terzo processo non fosse gravato da una falsa testimonianza, le irregolarità dei primi due processi hanno permeato il processo al punto che l'equità del terzo processo non poteva correggere l'iniquità dei primi due. Per quel che riguarda il procuratore Peasley, a luglio una commissione tecnica della Corte Suprema dell'Arizona ha accertato le irregolarità, e ha disposto che dovrebbe venir sospeso per 60 giorni dalle funzioni, e "messo in prova" per un anno assegnandogli casi minori. La punizione formale dovrà essere decisa dalla Commissione Disciplinare della Corte Suprema.
L'Attorney della Contea di Prima, Barbara LaWall, in un comunicato ha reso noto che da aprile Peasley è stato assegnato alla sezione civile, e non si occuperà più della sezione penale.
"Ho lavorato duramente per garantire che questo ufficio lavori sempre con integrità, affinché goda della fiducia del pubblico, al servizio del quale siamo stati creati. In questo caso la Corte Suprema dell'Arizona ritiene che gli standard di correttezza non siano stati mantenuti, e per questo sono in imbarazzo per quel che riguarda l'ufficio, e rattristata a livello personale".
Minnitt non sarà scarcerato. Deve scontare una condanna a 36 anni per aver rapinato una pizzeria il 26 agosto 1992, episodio non correlato al triplice omicidio di El Grande.
Dei due coimputati, processati separatamente, uno, Martin Raul Soto-Fong, è stato condannato a morte ed è tuttora nel braccio della morte in attesa di appello. L'altro, Christopher McCrimmon, condannato a morte in primo grado, è stato assolto in appello nel 1997 dopo che la corte ha riscontrato indebite pressioni sulla giuria popolare.
Le vittime del triplice omicidio erano Fred Gee, 45 anni; Huang Ze Wan, 77 anni; e Raymond Arriola, 32 anni.
— FONTI
- (Fonti: Tucson Citizen, 11/10/2002)
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