Due amanti, Fatima Usman e Ahmed Ibrahim, condannati...
Due amanti, Fatima Usman e Ahmed Ibrahim, condannati a morte per adulterio da un tribunale islamico nello stato del Niger, devono restare in prigione dopo che ieri è stata aggiornata al 22 ottobre l'udienza per stabilire la cauzione
2 MIN DI LETTURA
Due amanti, Fatima Usman e Ahmed Ibrahim, condannati a morte per adulterio da un tribunale islamico nello stato del Niger, devono restare in prigione dopo che ieri è stata aggiornata al 22 ottobre l'udienza per stabilire la cauzione.Ibrahim, 35 anni, e Usman, 32 anni, sono detenuti in un carcere federale e non sono stati portati in tribunale per seguire l'udienza, né sono stati informati della loro condanna alla lapidazione.I funzionari non hanno spiegato perché la coppia non sia stata informata. Ibrahim è il primo uomo in Nigeria condannato a morte per adulterio. Fino ad oggi solo donne erano state incriminate e i loro figli usati come prova.Questa è l'ultima di una serie di sentenze emesse da tribunali religiosi in Nigeria che hanno provocato preoccupazione tra i gruppi per i diritti umani in tutto il mondo.Gli stati settentrionali della Nigeria hanno introdotto pene islamiche nel codice penale negli ultimi tre anni. In questo arco di tempo almeno cinque condanne alla lapidazione sono state emesse, ma nessuna è stata finora eseguita.Ciò è dovuto in larga misura alla pressione esercitata sulla Nigeria da governi stranieri e dalle organizzazioni per i diritti umani.Gli avvocati difensori temono che sia solo questione di tempo la decisione di qualche stato del nord di eseguire una sentenza del genere.Quest'ultima vicenda riguarda una coppia inizialmente condannata al carcere per adulterio. Ma in appello il giudice ha comminato la pena di morte, sostenendo che la corte di grado inferiore aveva usato un codice penale sbagliato.La donna, Fatima, ha una figlia di due anni e mezzo, presumibilmente concepita con Ibrahim, che non è suo sposo. Attualmente sono entrambi detenuti per scontare l'originaria condanna a cinque anni.Secondo l'avvocato di Fatima, la donna non solo è in cattivo stato di salute ma anche incinta di otto mesi, questa volta grazie all'ex marito dal quale è adesso divorziata.Questa vicenda causa più di altre preoccupazione nei gruppi per i diritti umani, convinti dell'inadeguatezza dei tribunali islamici nel trattare questi casi.Il legale che rappresenterà Fatima e Ibrahim all'udienza che fisserà la cauzione, Hauwa Ibrahim, ha detto che non solo la coppia non era presente al processo, ma che a distanza di più di un mese non sono ancora stati informati del verdetto.Il governo federale si è detto contrario all'esecuzione di queste condanne, ma che non può intervenire su sentenze emesse da tribunali della sharia.
— FONTI
- (Fonti: This Day, Africa News Service, AP, Independent website, 09/10/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
SRI LANKA: DUE CONDANNATI A MORTE PER GLI ATTENTATI DI PASQUA DEL 2019

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
