Nessuno tocchi Caino
Colorado

La Corte Suprema del Colorado ha annullato le condanne...

La Corte Suprema del Colorado ha annullato le condanne a morte di due detenuti nel braccio della morte, decretando che le loro condanne, decise da un collegio di tre giudici, erano state adottate in violazione di principi costituzionali

1 MIN DI LETTURA
La Corte Suprema del Colorado ha annullato le condanne a morte di due detenuti nel braccio della morte, decretando che le loro condanne, decise da un collegio di tre giudici, erano state adottate in violazione di principi costituzionali.
La pena nei confronti di George Woldt e Francisco Martinez � stata commutata in ergastolo senza condizionale.
La decisione della Corte Suprema del Colorado segue una sentenza emessa nel giugno scorso dalla Corte Suprema USA in un caso dell'Arizona, secondo la quale � la giuria popolare, e non i giudici, a dover determinare se la pena di morte sia appropriata o meno.
In questo modo e' stata dichiarata incostituzionale una legge del 1995 che istituiva in Colorado il sistema basato sul collegio di tre giudici, e che � stata quindi modificata dai legislatori del Colorado.
Martinez era stato condannato per aver rapito, torturato, violentato ed infine ucciso, il 30 maggio 1997, Brandy Duvall, una ragazza di 14 anni. Woldt era stato condannato per aver ucciso, il 29 aprile 1997, Jacine Gielinski, una studentessa universitaria.
In Colorado, altri tre uomini si trovano ancora nel braccio della morte: due di loro sono stati condannati prima che la legge del 1995 entrasse in vigore. Il terzo caso, di William Neal, potrebbe avere requisiti analoghi a quelli di Martinez e Woldt: a condannarlo a morte nel 1998 per l'uccisione di tre donne fu un collegio di tre giudici.
FONTI
  • (Fonti: Associated Press, 24/02/2003)