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BANGLADESH·PENA DI MORTE·7 DICEMBRE 2004·1 MIN DI LETTURA

la Corte Suprema del Bangladesh ha rigettato l'appello

la Corte Suprema del Bangladesh ha rigettato l'appello

la Corte Suprema del Bangladesh ha rigettato l'appello presentato contro una decisione presa dall'Alta Corte e ha confermato il verdetto emesso da un tribunale minore con cui si condanna a morte Abul Kalam Azad, colpevole di aver ucciso sua moglie, Mahmuda Sultana Mummy, il 30 ottobre 1999 nel villaggio di Tikpur, distretto di Narayanganj, perché la donna si rifiutava di pagare la dote.
— FONTI
  • (Fonti: United News of Bangladesh Limited, 07/12/2004)