La Corte Mondiale, con sede all'Aja, ha ordinato alla...
La Corte Mondiale, con sede all'Aja, ha ordinato alla Corte Suprema degli Stati Uniti la sospensione delle condanne a morte di tre messicani detenuti
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La Corte Mondiale, con sede all'Aja, ha ordinato alla Corte Suprema degli Stati Uniti la sospensione delle condanne a morte di tre messicani detenuti.
A gennaio il governo di Città del Messico si era rivolto alla Corte Internazionale di Giustizia per chiedere la sospensione della pena capitale che pende su 51 messicani attualmente nei braccidella morte in diversi penitenziari degli Stati Uniti.
Ma i giudici dell'Aja hanno ritenuto che soltanto tre delle condanne a morte - la cui esecuzione potrebbe arrivare nel giro di qualche settimana o mese - devono essere sospese.
Il governo messicano contesta agli Stati Uniti il fatto che le autorità locali in violazione dei trattati avevano mancato, al momento dell'arresto, di informare i soggetti del loro diritto di avvalersi dell'assistenza consolare.
Aveva così chiesto agli Usa la ripetizione di tutti i processi per i messicani condannati a morte, ma sapendo che l'intero caso avrebbe richiesto anni, si era rivolto alla massima istanza giudiziaria delle Nazioni Unite affinché ordinasse con urgenza la sospensione delle condanne a morte e vietasse la fissazione delle date di esecuzione.
A gennaio il governo di Città del Messico si era rivolto alla Corte Internazionale di Giustizia per chiedere la sospensione della pena capitale che pende su 51 messicani attualmente nei braccidella morte in diversi penitenziari degli Stati Uniti.
Ma i giudici dell'Aja hanno ritenuto che soltanto tre delle condanne a morte - la cui esecuzione potrebbe arrivare nel giro di qualche settimana o mese - devono essere sospese.
Il governo messicano contesta agli Stati Uniti il fatto che le autorità locali in violazione dei trattati avevano mancato, al momento dell'arresto, di informare i soggetti del loro diritto di avvalersi dell'assistenza consolare.
Aveva così chiesto agli Usa la ripetizione di tutti i processi per i messicani condannati a morte, ma sapendo che l'intero caso avrebbe richiesto anni, si era rivolto alla massima istanza giudiziaria delle Nazioni Unite affinché ordinasse con urgenza la sospensione delle condanne a morte e vietasse la fissazione delle date di esecuzione.
— FONTI
- (Fonti: BBC website, 05/02/2003)
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