La Corte di Cassazione in Arabia Saudita ha annullato...
La Corte di Cassazione in Arabia Saudita ha annullato le condanne a morte emesse contro tre uomini accusati di aver preso parte a una serie di rapine a mano armata contro diverse banche locali saudite e le ha commutate in pene detentive, ma ha confermato
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La Corte di Cassazione in Arabia Saudita ha annullato le condanne a morte emesse contro tre uomini accusati di aver preso parte a una serie di rapine a mano armata contro diverse banche locali saudite e le ha commutate in pene detentive, ma ha confermato la condanna a morte di un quarto imputato definito il leader della banda. I quattro avevano presentato appello contro la sentenza. La Corte ha ordinato la revisione delle condanne a morte emesse dal precedente collegio di giudici. I quattro imputati sono tre sauditi e un pachistano. Ai due sauditi e al pachistano sono state commutate le condanne a morte, mentre al quarto imputato, capo della banda, � stata confermata la condanna a morte. La banda sarebbe collegata al traffico di droga, alla prostituzione e alla estorsione. Gli imputati erano stati arrestati poco dopo aver commesso le loro ultime due rapine nell'ottobre 2003. La Corte di Cassazione ha tenuto in considerazione la giovane et� dei tre e il fatto che fossero incensurati. Due dei tre sono fratelli minori del capo della banda e hanno affermato di essere stati costretti a far parte della banda. Una donna coinvolta nel caso � stata condannata a cinque anni di carcere.
— FONTI
- (Fonti: Arab News, 08/10/2004)
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