La Corte d'Appello, presieduta dal giudice Ahmed Al-Ajeel,...
La Corte d'Appello, presieduta dal giudice Ahmed Al-Ajeel, ha confermato la condanna a morte esessa dal Tribunale Penale nei confronti di tre degli imputati accusati dell'omicidio di una bambina, Amna, e ha condannato il quarto imputato, una donna, al
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La Corte d'Appello, presieduta dal giudice Ahmed Al-Ajeel, ha confermato la condanna a morte esessa dal Tribunale Penale nei confronti di tre degli imputati accusati dell'omicidio di una bambina, Amna, e ha condannato il quarto imputato, una donna, al carcere a vita.
Il Tribunale Penale, in luglio, aveva condannato a morte Marzouk Al-Saeed, Hamad Al-Dihani e Saeed Al-Saeed per aver rapito, stuprato e ucciso la bambina di sei anni e aveva condannato all'ergastolo Latifa Al-Saeed, il quarto imputato, che sar� deportata dopo che avr� scontato la sua pena. Il tribunale il 20 ottobre ha deciso di pronunciare il suo verdetto finale il 2 novembre dopo che gli avvocati dei quattro imputati avevano perorato l'innocenza dei loro clienti, e i giudici hanno respinto la richiesta fatta dagli avvocati di chiamare degli esperti forensi, il direttore dei servizi segreti dell'esercito del Kuwait, il col. Faisal Al-Solah, e funzionari che avevano esaminato la scena del crimine.
L'orribile delitto, che ha scioccato la popolazione del Kuwait, era stato esaminato dal tribunale di primo grado il 15 giugno.
La pubblica accusa aveva chiesto ai giudici che i criminali venissero impiccati per mostrare che non c'� alcuna clemenza nei confronti di chi uccide e abusa di bambini innocenti.
Il Tribunale Penale, in luglio, aveva condannato a morte Marzouk Al-Saeed, Hamad Al-Dihani e Saeed Al-Saeed per aver rapito, stuprato e ucciso la bambina di sei anni e aveva condannato all'ergastolo Latifa Al-Saeed, il quarto imputato, che sar� deportata dopo che avr� scontato la sua pena. Il tribunale il 20 ottobre ha deciso di pronunciare il suo verdetto finale il 2 novembre dopo che gli avvocati dei quattro imputati avevano perorato l'innocenza dei loro clienti, e i giudici hanno respinto la richiesta fatta dagli avvocati di chiamare degli esperti forensi, il direttore dei servizi segreti dell'esercito del Kuwait, il col. Faisal Al-Solah, e funzionari che avevano esaminato la scena del crimine.
L'orribile delitto, che ha scioccato la popolazione del Kuwait, era stato esaminato dal tribunale di primo grado il 15 giugno.
La pubblica accusa aveva chiesto ai giudici che i criminali venissero impiccati per mostrare che non c'� alcuna clemenza nei confronti di chi uccide e abusa di bambini innocenti.
— FONTI
- (Fonti: KUWAIT TIMES 02/11/2002)
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