LA CORTE AFRICANA DEI DIRITTI UMANI E DEI POPOLI ORDINA DI NUOVO ALLA TANZANIA DI ABOLIRE LA PENA DI MORTE OBBLIGATORIA
La Corte Africana dei Diritti Umani e dei Popoli il 5 giugno 2026 ha nuovamente ordinato alla Tanzania di abolire la pena di morte obbligatoria e l'impiccagione

La Corte Africana dei Diritti Umani e dei Popoli il 5 giugno 2026 ha nuovamente ordinato alla Tanzania di abolire la pena di morte obbligatoria e l'impiccagione, previsti per gli imputati riconosciuti colpevoli di omicidio, definendo tali pratiche contrarie ai diritti umani fondamentali. La sentenza della Corte Africana impone al governo di riformare il Codice Penale, riesaminare le condanne capitali dei ricorrenti e rimuovere la pena capitale come sanzione automatica per l’omicidio.
La sentenza, che è stata stabilita da un panel di otto giudici, guidato dal Presidente Blaise Tchikaya e dal vice-presidente Chafika Bensaoula, scaturisce dai ricorsi presentati da sette prigionieri nel braccio della morte, tutti riconosciuti colpevoli di omicidio in tre distinti casi.
- (Fonte: The Citizen, 06/06/2026)
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