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FILIPPINE

La Conferenza dei Vescovi Cattolici delle Filippine...

La Conferenza dei Vescovi Cattolici delle Filippine (CBCP) ha espresso il proprio appoggio alla decisione della Presidente Gloria Macapagal Arroyo di non abbandonare la moratoria sulla pena di morte, sostenendo che non vi è una prova chiara del fatto che

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La Conferenza dei Vescovi Cattolici delle Filippine (CBCP) ha espresso il proprio appoggio alla decisione della Presidente Gloria Macapagal Arroyo di non abbandonare la moratoria sulla pena di morte, sostenendo che non vi � una prova chiara del fatto che abbia effetti deterrenti. In un comunicato, l'arcivescovo di Davao e Presidente della CBCP, Fernando Capalla, ha espresso la speranza che il Congresso abolisca la pena di morte e reintroduca il provvedimento costituzionale del 1985 che la rende illegale. "Per noi cattolici, la linea guida � questa: un essere umano non diventa un mostro o un demone quando commette un crimine. La sua bont� interiore non viene distrutta dall'azione criminale", ha detto Capalla. In appoggio alla Presidente, Capalla ha detto che la CBCP conferma la propria precedente dichiarazione del 24 luglio 1992 firmata dall'Arcivescovo Carmelo Morelos sulla "non reintroduzione della pena di morte". L'abolizione della pena di morte � fortemente raccomandata dalla Risoluzione delle Nazioni Unite del 1971, si afferma nella dichiarazione. "Molti Paesi da allora l'hanno abolita", ha detto Capalla.
FONTI
  • (Fonti: BusinessWorld, 27/11/2003)