la condanna a morte emessa in Iran per un ragazzo che aveva solo...
la condanna a morte emessa in Iran per un ragazzo che aveva solo 15 anni all’epoca del reato, ha sconvolto le organizzazioni per i diritti umani.
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la condanna a morte emessa in Iran per un ragazzo che aveva solo 15 anni all’epoca del reato, ha sconvolto le organizzazioni per i diritti umani.
Il quotidiano statale Etemad-Meli ha riportato che Behnam Zare’ doveva essere impiccato nel carcere di Adel-Abad, a Shiraz, nel sud dell’Iran, il 22 agosto, ma l’esecuzione è stata posticipata in seguito all’appello presentato dai genitori del ragazzo.
Amnesty International ha fatto un appello per salvargli la vita: Behnam Zare’ è stato condannato per un omicidio commesso all’età di 15 anni, e ora è a rischio imminente di esecuzione, benché l’Iran sia stato parte di trattati internazionali tra cui la Convenzione per i Diritti del Fanciullo che vieta espressamente l’esecuzione di minori.
Behnam Zare’ è detenuto nel carcere di Adelabad dal giorno del suo arresto. La condanna potrebbe essere eseguita in qualunque momento.
L’omicidio presumibilmente dovrebbe aver avuto luogo il 21 aprile 2005, quando il ragazzo avrebbe accoltellato al collo un uomo di nome Mehrdad, durante una lite. L’uomo sarebbe poi morto in ospedale.
Behnam pare che non fosse consapevole di essere stato condannato a morte fino a poco tempo fa quando ha ricevuto la visita del suo avvocato. Intorno all’11 agosto, la sua famiglia ha chiesto il perdono alla famiglia della vittima, che ha rifiutato di concederlo.
Il quotidiano statale Etemad-Meli ha riportato che Behnam Zare’ doveva essere impiccato nel carcere di Adel-Abad, a Shiraz, nel sud dell’Iran, il 22 agosto, ma l’esecuzione è stata posticipata in seguito all’appello presentato dai genitori del ragazzo.
Amnesty International ha fatto un appello per salvargli la vita: Behnam Zare’ è stato condannato per un omicidio commesso all’età di 15 anni, e ora è a rischio imminente di esecuzione, benché l’Iran sia stato parte di trattati internazionali tra cui la Convenzione per i Diritti del Fanciullo che vieta espressamente l’esecuzione di minori.
Behnam Zare’ è detenuto nel carcere di Adelabad dal giorno del suo arresto. La condanna potrebbe essere eseguita in qualunque momento.
L’omicidio presumibilmente dovrebbe aver avuto luogo il 21 aprile 2005, quando il ragazzo avrebbe accoltellato al collo un uomo di nome Mehrdad, durante una lite. L’uomo sarebbe poi morto in ospedale.
Behnam pare che non fosse consapevole di essere stato condannato a morte fino a poco tempo fa quando ha ricevuto la visita del suo avvocato. Intorno all’11 agosto, la sua famiglia ha chiesto il perdono alla famiglia della vittima, che ha rifiutato di concederlo.
— FONTI
- (Fonti: NCR-IRAN, 03/09/2007)
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