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La condanna a morte di Kazumi Taga, un giapponese di...

La condanna a morte di Kazumi Taga, un giapponese di 53 anni, è stata commutata in ergastolo dal momento che l'imputato ha confessato di aver ucciso sua moglie e sua figlia

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La condanna a morte di Kazumi Taga, un giapponese di 53 anni, � stata commutata in ergastolo dal momento che l'imputato ha confessato di aver ucciso sua moglie e sua figlia. Taga era stato accusato di omicidio di primo grado per aver ucciso sua moglie Yuriko, 38 anni, e sua figlia Megumi, 4, nel settembre 2000, avendo poi gettato i loro cadaveri in una baia di Los Angeles. Il caso aveva catturato l'attenzione dei media perch� nessun giapponese � mai stato giustiziato negli Stati Uniti da quando � stata reintrodotta la pena di morte nel 1976. L'accusa aveva chiesto la pena di morte per Taga alla Corte Superiore di Los Angeles nel maggio 2002, ma ha chiesto una riduzione della pena dopo che l'imputato ha confessato di aver compiuto il crimine, accusa che in precedenza aveva negato. Taga, originario di Koshigaya, Prefettura di Saitama, aveva ammesso di aver legato dei pesi ai cadaveri della moglie e della figlia e di averli gettati in mare, ma aveva detto che le due vittime si erano suicidate avvelendandosi.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 13/09/2003)