La Commissione Affari Esteri del Parlamento Europeo...
La Commissione Affari Esteri del Parlamento Europeo ha esaminato il progetto di Rapporto sulla Situazione dei Diritti Umani nel mondo (Rapporto Van den Bos), votando quasi 300 emendamenti presentati dai diversi gruppi
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La Commissione Affari Esteri del Parlamento Europeo ha esaminato il progetto di Rapporto sulla Situazione dei Diritti Umani nel mondo (Rapporto Van den Bos), votando quasi 300 emendamenti presentati dai diversi gruppi.
La Commissione ha approvato a larghissima maggioranza molti emendamenti presentati dai deputati radicali, in particolare facendo proprio quello sulla richiesta di adozione di una moratoria universale delle condanne a morte nel corso della prossima assemblea generale ONU ("invita la Presidenza italiana a concretare il suo impegno in sede di adozione di una moratoria universale delle esecuzioni capitali in occasione della prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite").
La Commissione ha inoltre accolto l'emendamanto radicale sui Montagnards, "invitando il governo vietnamita a porre termine alle sue politiche di oppressione e di sterminio", quello sulla Chiesa Buddista Unificata del Vietnam, invitando il governo vietnamita ad "adottare immediati provvedimenti concreti per garantire la libertà religiosa e il rispetto dei diritti fondamentali" nel paese, e sulla repressione esercitata dalle autorità del Laos contro i diritti fondamentali, le popolazioni Hmong e quelle di religione cristiana.
La Commissione esteri ha adottato anche la richiesta radicale per l'inserimento di chiari e inoppugnabili meccanismi e procedure di sospensione degli accordi di cooperazione con paesi terzi nel caso di violazione degli articoli relativi ai diritti umani.
I deputati radicali si attendono che il Parlamento nel suo insieme confermi la posizione della Commissione esteri.
La Commissione ha approvato a larghissima maggioranza molti emendamenti presentati dai deputati radicali, in particolare facendo proprio quello sulla richiesta di adozione di una moratoria universale delle condanne a morte nel corso della prossima assemblea generale ONU ("invita la Presidenza italiana a concretare il suo impegno in sede di adozione di una moratoria universale delle esecuzioni capitali in occasione della prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite").
La Commissione ha inoltre accolto l'emendamanto radicale sui Montagnards, "invitando il governo vietnamita a porre termine alle sue politiche di oppressione e di sterminio", quello sulla Chiesa Buddista Unificata del Vietnam, invitando il governo vietnamita ad "adottare immediati provvedimenti concreti per garantire la libertà religiosa e il rispetto dei diritti fondamentali" nel paese, e sulla repressione esercitata dalle autorità del Laos contro i diritti fondamentali, le popolazioni Hmong e quelle di religione cristiana.
La Commissione esteri ha adottato anche la richiesta radicale per l'inserimento di chiari e inoppugnabili meccanismi e procedure di sospensione degli accordi di cooperazione con paesi terzi nel caso di violazione degli articoli relativi ai diritti umani.
I deputati radicali si attendono che il Parlamento nel suo insieme confermi la posizione della Commissione esteri.
— FONTI
- (Fonti: Sito web Radicali, 8/07/03;)
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