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TAIWAN

L'8 gennaio 2002, il Parlamento di Taiwan ha abolito...

L'8 gennaio 2002, il Parlamento di Taiwan ha abolito la Legge sul Controllo e la Punizione del Banditismo, comunemente detta la "Legge sui banditi", che elencava 10 diversi reati per cui era prevista obbligatoriamente la pena capitale che andavano

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L'8 gennaio 2002, il Parlamento di Taiwan ha abolito la Legge sul Controllo e la Punizione del Banditismo, comunemente detta la "Legge sui banditi", che elencava 10 diversi reati per cui era prevista obbligatoriamente la pena capitale che andavano dall'"organizzazione di gruppi, sulle montagne o nelle paludi, al fine di resistere all'autorità dei funzionari governativi" all'"occupazione con la forza di palazzi governativi, città, villaggi, ferrovie o basi militari", all'assassinio, il furto e lo stupro. Con l'approvazione della nuova legge, è stato emendato anche il Codice Penale e limitato il campo di applicazione della pena di morte: i tribunali potranno scegliere tra la pena di morte, l'ergastolo o la pena a 12 anni di reclusione per i rapitori che uccidono i sequestrati, mettendo i giudici in condizione di valutare altri elementi, come i moventi degli imputati e il loro comportamento dopo l'arresto. Un altro emendamento consente ai giudici di emettere sanzioni meno dure per i sequestratori che rilasciano le loro vittime prima dell'arresto.
La "Legge sui banditi" è stata negli anni uno strumento di repressione e di recente era stata denunciata come più adatta al rigido passato autoritario di Taiwan che alla democrazia liberale inaugurata con l'abolizione della legge marziale nel 1987.
Il 9 ottobre 2002 Taiwan ha compiuto il primo passo verso l'abolizione della pena di morte escludendo la condanna a morte per i minori di 18 anni.
Il 29 ottobre 2003, il Governo di Taipei ha approvato una legge antiterrorismo che prevede la pena di morte. Il Ministro Hsu Chih-hsiung ha detto che la nuova legge non contraddice l'obiettivo del Governo di abolire le esecuzioni.
L'evoluzione politica nel senso su descritto sembra portare decisamente all'abolizione della pena capitale. Negli ultimi anni, il numero dei detenuti giustiziati a Taiwan ha mostrato un chiaro declino, risultato degli emendamenti alle norme sulla obbligatorietà della pena di morte e, più in generale, di una maggiore attenzione alla tutela dei diritti umani. I dati mostrano 32 esecuzioni nel 1998, 24 nel 1999, 17 nel 2000, 10 nel 2001, 9 nel 2002 e solo 7 nel 2003.