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GHANA

Kwame Osei Prempeh, candidato alla carica di vice procuratore...

Kwame Osei Prempeh, candidato alla carica di vice procuratore generale e ministro della giustizia, in Ghana, ha detto che è a favore della pena capitale.

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Kwame Osei Prempeh, candidato alla carica di vice procuratore generale e ministro della giustizia, in Ghana, ha detto che è a favore della pena capitale. Ha asserito che non ci sono giustificazioni alla pena di morte, aggiungendo che patrocinerà sempre la sua abolizione. La dichiarazione è stata rilasciata in occasione della sua apparizione davanti alla Commissione per le Nomine del parlamento per essere esaminato per la sua nuova posizione.
Il candidato ha detto che uccidere una persona per un reato specifico non ha un effetto positivo sulla società perché la persona essendo morta non ha la possibilità di rammaricarsi per i suoi errori.
“Inoltre se le indagini mostrassero che una persona uccisa era innocente, non potrebbe essere riportata in vita. La pena capitale dovrebbe essere abolita,” ha detto.
“Mettiamola in prigione senza possibilità di grazia o libertà sulla parola e lasciamola li per sempre. Ritengo sia una punizione migliore,” ha detto.
Alla domanda che cosa farebbe se nel compimento dei suoi doveri come vice procuratore generale dovesse trattare una caso capitale, Prempeh ha replicato che seguirebbe la legge e imporrebbe la condanna a morte. Ha però aggiunto che se ci fosse un’alternativa esiterebbe a chiedere la pena di morte.
FONTI
  • (Fonti: Ghanaian Chronicle, 05/06/2006)