KUWAIT: VERSO PENA DI MORTE PER INSULTI AD ALLAH, MAOMETTO E SUE MOGLI
il Parlamento kuwaitiano ha approvato un emendamento del codice penale introducendo
1 MIN DI LETTURA


il Parlamento kuwaitiano ha approvato un emendamento del codice penale introducendo la pena di morte per i reati di blasfemia e di insulti ad Allah, al profeta Maometto e alle sue mogli.
Quarantasei membri del Parlamento, incluso i ministri dell’esecutivo, hanno votato a favore di questo inasprimento della legge che dovrà essere sottoposto ad una seconda lettura (prevista entro due settimane) prima della sua approvazione da parte del governo. Quattro deputati sciiti hanno votato contro, due erano assenti ed un sunnita si è astenuto.
I deputati sciiti avevano chiesto che questo inasprimento fosse applicato anche per chi insulta i loro dodici imam ma la richiesta è stata respinta dal Parlamento, dominato dai sunniti.
Uno sciita è stato arrestato il mese scorso con l'accusa di aver rivolto degli insulti al profeta Maometto, a una delle sue mogli, Aisha, e ai suoi compagni. L'uomo, Hamad al Naqi, è ancora detenuto e dovrebbe essere sottoposto a processo entro breve. La magistratura kuwaitiana alcuni giorni fa ha condannato a sette anni di reclusione un sunnita per avere fatto delle dichiarazioni offensive contro la comunità sciita su Twitter.
Quarantasei membri del Parlamento, incluso i ministri dell’esecutivo, hanno votato a favore di questo inasprimento della legge che dovrà essere sottoposto ad una seconda lettura (prevista entro due settimane) prima della sua approvazione da parte del governo. Quattro deputati sciiti hanno votato contro, due erano assenti ed un sunnita si è astenuto.
I deputati sciiti avevano chiesto che questo inasprimento fosse applicato anche per chi insulta i loro dodici imam ma la richiesta è stata respinta dal Parlamento, dominato dai sunniti.
Uno sciita è stato arrestato il mese scorso con l'accusa di aver rivolto degli insulti al profeta Maometto, a una delle sue mogli, Aisha, e ai suoi compagni. L'uomo, Hamad al Naqi, è ancora detenuto e dovrebbe essere sottoposto a processo entro breve. La magistratura kuwaitiana alcuni giorni fa ha condannato a sette anni di reclusione un sunnita per avere fatto delle dichiarazioni offensive contro la comunità sciita su Twitter.
— FONTI
- (Fonti: TMNews, Afp, 12/04/2012)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Hossein Nazari e Hossein Rasoulinasab condannati a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
Pakistan: confermata condanna a morte per l'omicidio della moglie

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
