KUWAIT: POLIZIOTTO CONDANNATO A MORTE PER L’OMICIDIO DEL COLLEGA
un tribunale kuwaitiano ha condannato a morte un agente di polizia per aver ucciso un


un tribunale kuwaitiano ha condannato a morte un agente di polizia per aver ucciso un collega.
L’arringa dell'avvocato difensore, secondo cui l’omicida non era in un normale stato mentale al momento dell'omicidio di Saud Al Husaini, è stata respinta dal tribunale. "L'imputato era in uno stato normale e ben consapevole di quello che stava facendo", ha detto il giudice, riportato da siti di notizie locali. "Le affermazioni fatte dall’avvocato relative a problemi psichici non sono vere e non possono essere accettate."
Testimoni hanno raccontato che i due uomini erano seduti con altri agenti nella stazione di polizia di Qadisiyaa nello scorso settembre, quando hanno iniziato a litigare. Dopo la cena, Saud entrò nella sala da tè per portare da bere a tutto il gruppo. L'assassino, la cui identità non è stata diffusa, lo avrebbe seguito, sparandogli con una pistola. Poi sarebbe scappato, portando con sé l’arma.
L’arringa dell'avvocato difensore, secondo cui l’omicida non era in un normale stato mentale al momento dell'omicidio di Saud Al Husaini, è stata respinta dal tribunale. "L'imputato era in uno stato normale e ben consapevole di quello che stava facendo", ha detto il giudice, riportato da siti di notizie locali. "Le affermazioni fatte dall’avvocato relative a problemi psichici non sono vere e non possono essere accettate."
Testimoni hanno raccontato che i due uomini erano seduti con altri agenti nella stazione di polizia di Qadisiyaa nello scorso settembre, quando hanno iniziato a litigare. Dopo la cena, Saud entrò nella sala da tè per portare da bere a tutto il gruppo. L'assassino, la cui identità non è stata diffusa, lo avrebbe seguito, sparandogli con una pistola. Poi sarebbe scappato, portando con sé l’arma.
— FONTI
- (Fonti: gulfnews.com, 23/05/2013)
