KUWAIT: CONFERMATA CONDANNA A MORTE PER L’OMICIDIO DEL PADRE
La Corte d'Appello del Kuwait, guidata dal consigliere Abdullah Al-Othman, il 15 luglio 2024 ha confermato la condanna a morte di un giovane beduino ritenuto colpevole dell'omicidio del padre.

La Corte d'Appello del Kuwait, guidata dal consigliere Abdullah Al-Othman, il 15 luglio 2024 ha confermato la condanna a morte di un giovane beduino ritenuto colpevole dell'omicidio del padre. L'omicidio è avvenuto nella zona di Al-Firdous, a seguito di una lite domestica, durante la colazione.
La Corte ha dichiarato di voler confermare la condanna a morte, considerata la gravità del crimine.
Il condannato, la cui identità non è stata rivelata, ha utilizzato un fucile Kalashnikov per commettere l'omicidio, dopo che si era accesa una lite tra i suoi genitori.
Nella sua sentenza, la Corte d’Appello ha sottolineato che la natura del crimine giustifica la massima pena. "L'accusato merita la pena di morte", ha affermato la Corte, esprimendo un fermo rifiuto di mostrare clemenza.
- (Fonte: Arab Times, 15/07/2024)
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