KUWAIT: CONDANNATO A MORTE PER SEQUESTRO E STUPRO
Un kuwaitiano è stato condannato a morte mediante impiccagione per aver impersonato un agente di polizia, sequestrando e violentando una donna asiatica sotto minaccia armata.

Un kuwaitiano è stato condannato a morte mediante impiccagione per aver impersonato un agente di polizia, sequestrando e violentando una donna asiatica sotto minaccia armata.
L'avvocato della vittima aveva invitato la corte di Cassazione a emettere contro l’imputato una punizione più dura rispetto al verdetto di ergastolo deciso dal Tribunale di primo grado. Ha sostenuto che l'uomo è un ex detenuto con una storia di crimini.
Dopo che la sentenza è stata pronunciata dalla Corte di Cassazione, l'avvocato ha elogiato la corte per aver sostenuto lo stato di diritto, con finalità di deterrenza per altri con tendenze criminali.
- (Fonti: gdnonline.com, 11/07/2018)
Sullo stesso fronte

USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

